AS Roma

La nostra luna di Malen

Dopo l’esordio con gol a Torino, le prime gioie all’Olimpico arrivarono contro i sardi. In Champions brilla, ma la rete in Serie A manca da tre gare: dal suo arrivo non era mai successo

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Pietro Laporta
27 Ottobre 2026 - 07:00

La notizia è che faccia notizia. Perché Donyell Malen non segna in Serie A da appena tre partite, e questo basta per  parlare, numeri alla mano, del più grande digiuno in Serie A  dell’alieno con la 14 sulle spalle. Colpa sua, evidentemente ci ha abituato troppo bene, a partire da quel colpo di fulmine a Torino lo scorso gennaio, l’esordio bagnato con il gol (sarebbero stati due se il primo non fosse stato annullato per fuorigioco). A scanso di equivoci, sia assolutamente messo in chiaro da subito che il rendimento del centravanti della Roma non è assolutamente in discussione, data l’importanza che continua ad avere nella manovra della squadra - suo l’assist per il 2-1 di Soulé a Napoli - e visto che nel frattempo altri gol sono arrivati in Champions League, dalla doppietta al Real Madrid di due settimane fa al rigore realizzato contro lo Slovan Bratislava lo scorso martedì. In campionato l’ultima gioia resta invece quella del 14 settembre contro il Toro: da lì in poi Inter, Como e Napoli, tre partite senza Malen sul tabellino dei marcatori e soprattutto senza vittoria (le uniche finora nel percorso in Serie A della Roma).

In mezzo la gara vinta col Genoa, saltata per squalifica da Donyell (anche qui decisiva la rete del centravanti di serata Castro): si è trattato della prima assenza della punta olandese in un intero match sin dal suo arrivo. Un ulteriore dato a confermare l’importanza che Malen ha per Gasperini, per la Roma e per i romanisti, profondamente innamorati del loro bomber: un legame sugellato  nei mesi tra gol e siparietti social per la Capitale (come l’annuncio per il riscatto o l’incontro con il proprio sosia, documentato da Radio Romanista), un’unione che, dopo il già citato colpo di fulmine a Torino, aveva avuto la propria luna di miele proprio in un Roma-Cagliari. Si torni all’ultimo precedente tra le due squadre: il 9 febbraio 2026 la Roma ospitava i sardi per il posticipo della 24ª giornata, reduce dalla sconfitta incassata a Udine dopo il pari contro il Milan, gara in cui Malen aveva fatto il proprio debutto all’Olimpico.

Tutti i dubbi in merito alla bontà dell’operazione dopo le due prestazioni opache con rossoneri e friulani vennero spazzati contro la formazione di Pisacane: al 25’ un grandissimo controllo del centravanti (che col tempo ne ha fatto un proprio punto di forza, vedi lo stop meraviglioso per il primo gol al Real Madrid) lo mise praticamente a tu per tu col portire avversario Caprile, superato con un abile cucchiaio. L’Olimpico andò in estasi, e sfiorato il secondo gol pochi minuti più in là con un colpo di testa di poco alto, l’olandese chiuse i conti nella ripresa con la rete della doppietta, un facile tap in a deviare in rete il cross rasoterra dell’ormai ex compagno Celik. La standing ovation nel finale, mentre Donyell lasciava spazio per il giovanissimo Arena, fu il primo di diversi tributi a lui riservati dall’Olimpico giallorosso: 13 gol in 15 partite giocate in casa il suo ruolino di marcia, leggermente migliore rispetto a quello - comunque di altissimo livello - tenuto lontano dalla Capitale (11 gol in 15 gare). Superato nella classifica marcatori di Serie A da Raimondo del Frosinone e Varela del Monza, Malen proverà a ripartire da un avversario a cui ha già fatto male. Non dovesse succedere non sarà certo un dramma, l’importante è che la squadra ottenga i tre punti: c’è però un’altra curiosità che può portare bene al 14 giallorosso. 

Rese note ieri le designazioni arbitrali, il match di oggi sarà diretto da Ermanno Feliciani, con assistenti Zingarelli e Fontani. Mariani sarà il IV Uomo, al Var Ghersini. Camplone farà da AVAR. In uno dei sei precedenti con l’arbitro di Teramo per la Roma, di cui cinque vinti e uno solo pareggiato, Malen trovò la sua prima tripletta in giallorosso: 10 aprile, stadio Olimpico, Roma-Pisa 3-0. Sul tabellino Feliciani annotò un solo marcatore, Donyell Malen. La serata, per intenderci, fu quella dell’intervista furiosa di Ranieri, che portò allo strappo definitivo con Gasperini e all’allontanamento dell’ex Senior Advisor. Storie di matrimoni che finiscono (anche se niente scalfirà mai l’amore tra Sir Claudio e i romanisti), l’auspicio è che quello tra la Roma e Donyell Malen riparta, perché no, da una seconda luna di miele, magari uguale alla prima. 260 giorni dopo, è di nuovo Roma-Cagliari. Fallo ancora, Donyell.

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