AS Roma

Fabbriche del futuro per talenti su misura

Roma e Como, due approcci e contesti diversi ma ammirati e commentati in tutto l'universo calcistico. E il Guardian premia Arena, Bouaskar e Cassano tra i migliori 2009 al mondo

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Lorenzo Paielli
09 Ottobre 2026 - 09:00

Il nuovo che avanza, la storia che si rinnova. Due approcci moderni, due contesti sicuramente diversi. Forse è anche per questo che Como e Roma rappresentano, senza dimenticare l'Inter, le realtà più intriganti e fresche del calcio italiano. Basi solide e competitive per il presente, ma progetti ambiziosi e oculati soprattutto per il prossimo futuro. Non è un caso se l'età media degli organici rende le due squadre le big più giovani della Serie A. E non sarà una coincidenza la lista dei 60 migliori talenti classe 2009 al mondo stilata dal Guardian. Scelti solo quattro giovanissimi per il campionato italiano, tre sono divisi proprio tra Roma e Como.

Due per i giallorossi (Antonio Arena e Slim Bouaskar) e uno per i lombardi (Riccardo Cassano). Arena ha già fatto il suo magico esordio nella scorsa stagione, segnando al primo pallone toccato contro il Torino in Coppa Italia, poi qualche minuto sparso con Lecce e Cagliari e tanta gavetta in Primavera. Bouaskar è stato protagonista tra i pali nel settore giovanile romanista e non solo, viste le ottime prestazioni con la nazionale tunisina ai Mondiali U17, Coppa d'Africa U17 e Torneo UNAF U20. Dall'altra parte, quello che per Fabregas rappresenta il fiore all'occhiello del vivaio del Como, tanto discusso nelle ultime due stagioni per la mancanza di italiani in prima squadra. Ma il sistema top down attuato dal club, in questo senso, ha poi svelato l'intenzione di pensare prima alla superficie, per poi seminare e coltivare da zero alla base. E anche per questo, dopo quasi 7 anni di lavoro, la Primavera e il settore giovanile, a Mozzate, vestono quasi totalmente la bandiera italiana.

Idee e metodi. Diversi per tratti e sfaccettature sottili ma sostanziali. Ma in un certo senso anche simili. Nella bontà delle intenzioni, nella volontà di risultare efficaci, magari attraverso l'utilizzo dei dati, senza però snaturare la sensibilità tecnica. Un talento che possa essere funzionale al contesto richiesto. Tagliato e cucito per Gasperini e Fabregas. O meglio, per l'identità, per l'essenza dei due universi. Vere e proprie fabbriche del futuro per talenti su misura. Una catena apparentemente scontata, ma lo stato di salute del calcio italiano ha già ampiamente dimostrato quanto nulla possa essere lasciato al caso. E per Roma e Como, poi, i risultati si riversano in campo, in tutti i settori. Dalle Under alla Primavera, dalla Femminile alla Prima Squadra. Tra le prime della classe in Serie A, seguite con attenzione in Europa. Due mondi nascosti ma in piena vista che, inevitabilmente, continueranno a stupire e ispirare.

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