Malen: "Gasperini speciale, con Dybala un'intesa naturale. I tifosi facilitano il successo"
La punta ha rilasciato un'intervista al Corriere dello Sport: "Dopo Parma il mister si è lanciato su un tavolo. Pisilli e Koné i compagni che mi hanno stupito di più"
(GETTY IMAGES)
Donyell Malen ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport. Queste alcune delle sue dichiarazioni:
Sull'intesa con Dybala.
"Il feeling con Paulo è stato immediato”.
Sull'impatto nel nostro campionato.
"Mai così tanto. E fin dalle prime giornate. Penso sia cambiato un po’ tutto. Ho giocato molto e ovunque, ma oggi credo di essere nel posto giusto con le persone giuste. L’allenatore e i compagni mi danno tanta fiducia, al centro dell'attacco mi trovo meglio. Tutte queste cose insieme mi portano a essere quello che sognavo”.
Sulla scelta di lasciare l'Aston Villa.
"Sono stato io, volevo giocare, far parte di una squadra dove poter scendere in campo ogni fine settimana e risultare importante. In quella fase non sentivo di esserlo, penso di aver fatto la scelta migliore”.
Cosa ti ha colpito della Roma?
“L’importanza del club, i tifosi, l’allenatore, i compagni, tutte cose che contribuiscono al successo, lo facilitano”.
Due compagni che ti hanno stupito?
“Pisilli e Koné. Niccolò è molto giovane, l’ho visto subito, ha qualità. Manu, fantastico. Alcuni li conoscevo dall’Olanda. Marten ad esempio”.
Cosa ha Gasperini di tanto speciale?
"Il modo in cui gestisce i giocatori, sai che non ti mentirà mai su niente. Dopo Parma era troppo felice, è volato anche un tavolo".
Alcuni tuoi colleghi sostengono di aver vomitato per sfinimento dopo i primi allenamenti con Gasperini. È successo anche a te?
"Non mi è successo, però posso dire che a volte sono pesantissimi".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
PRECEDENTE