Ancora a parte Cristante, Wesley e Malen. Oggi allenamento di nuovo in mattinata
Sorrisi e lavoro a Trigoria pensando al Como. In gruppo anche Marchetti, Panico e Terlizzi
(GETTY IMAGES)
Il valore dell’attesa. Dall’ultima volta della Roma in campo, contro l’Inter il 19 settembre, alla prossima, l’11 ottobre in casa del Como. Perché la maxi sosta può sembrare anche interminabile. Ma il valore dell’attesa del ritorno in campo nasconde anche curiosità. Di capire come la Roma riprenderà il cammino in campionato dopo quattro vittorie e un pareggio spettacolare e probante per la qualità in campo. Di verificare lo stato di forma dei giocatori meno utilizzati per differenti motivazioni. Di affrontare subito alla ripresa un’altra prova di forza contro una delle squadre meglio assortite in Serie A. Di testare come Gasperini e i suoi gestiranno un calendario fitto di impegni tra campionato e Champions League (la Coppa Italia entrerà in scena a gennaio). La lista delle curiosità nell’attesa potrebbe essere infinita.
Ma a Trigoria l’attesa si affronta con il lavoro. Perché già da martedì il gruppo, privo dei nazionali, ha ripreso ad allenarsi al Fulvio Bernardini dopo i quattro giorni di riposo concessi dal tecnico. E c’è chi li ha sfruttati per godersi un po’ di relax. Come Cristante che con tutta la famiglia ha scelto di trascorrere qualche giorno in Alto Adige (con lui anche la famiglia di Edorardo Goldaniga, attualmente al Como). O Svilar che ha fatto tappa a Capri. Oppure ancora Malen, incrociato da qualche tifoso a Ostia.
Relax a parte, anche ieri mattina il gruppo si è ritrovato tra i sorrisi a Trigoria per prepararsi al Como. Tra chi deve recuperare la migliore condizione fisica come Pellegrini e de Roon e i giocatori, come Cristante, Malen e Wesley, che non hanno partecipato agli impegni delle rispettive nazionali e continuano un percorso differenziato per recuperare dai fastidi fisici. Oltre a qualche giovane aggregato alla squadra, come Panico, Marchetti e Terlizzi.
Anche oggi Gasperini ritroverà i suoi in mattinata per una nuova giornata di lavoro. Perché non solo il calendario recita Como alla ripresa, ma anche Real Madrid nell’esordio in casa in Champions League il 14 ottobre. E a proposito del club spagnolo José Mourinho perde un’altra pedina: Raul Asencio si opererà per una frattura alla tibia destra.
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