Un ottobre di fuoco per Gasp
Sette sfide in venti giorni tra Champions e Serie A: con gli impegni ravvicinati il tecnico ha bisogno di tutti
(GETTY IMAGES)
La pausa per le nazionali terminerà il 6 ottobre, ma tra le mura di Trigoria non esiste riposo. La Roma è già al lavoro sui campi di allenamento per iniziare a preparare i numerosi impegni che arriveranno tra pochi giorni. Sette partite (tra Serie A e Champions League) in soli venti giorni, un “tour de force” che metterà a dura prova i giallorossi e la loro condizione fisica e mentale.
Tour de force
Si inizierà domenica 11 ottobre contro il Como, appuntamento al Sinigaglia alle 12.30. Subito una sfida da vertice della classifica a sole tre settimane dal big match contro l’Inter (terminato con il risultato di 2-2). La squadra di fabregas ha bisogno di rialzare la testa dopo la sconfitta contro il Frosinone nella scorsa giornata, un’occasione persa per arrivare a pari punti al vertice della classifica proprio con i giallorossi, che dopo la gara contro il Como disputeranno tre partite consecutive nella Capitale.
Gasperini punterà sul miglior undici a disposizione così come proprio dopo appena tre giorni contro il Real Madrid, con un Olimpico che è pronto a vestirsi a festa per una di quelle notti magiche anche per il ritorno nella Capitale di José Mourinho, che avrà finalmente l’occasione di salutare il popolo romanista. Dopo la sfida contro i Blancos, si tornerà nuovamente all’Olimpico e anche in questa occasione sarà una serata speciale.
La Roma sfiderà il Genoa di Daniele De Rossi, questi due appuntamenti a distanza di tre giorni sembra veramente un segno del destino. A chiudere il terzetto delle sfide in casa ci sarà la terza partita della League Phase di Champions contro lo Slovan Bratislava, sfida insieme a quella contro il Genoa, in cui qualche comprimario potrebbe trovare minuti importanti.
A chiudere questo ottobre di fuoco, tra il 24 ottobre e il 31, ci sarà la partita del Maradona contro il Napoli di Allegri, poi sarà il turno del Cagliari e infine la Roma volerà a Udine.
Tutti in prima linea
In questo “tour de force” sarà fondamentale l’utilizzo di tutti gli uomini e per questo Gasp è al lavoro soprattutto con i “nuovi arrivati” per oliare i meccanismi in vista dei numerosi impegni. Chi è rimasto a Trigoria, come Malen, Cristante e Dybala, stanno recuperando al meglio la loro condizione fisica. Rodrigo Mora sarà fondamentale per far rifiatare Dybala e Soulé. Fino a questo momento il gioiellino portoghese ha raccolto solamente 202’ in campo tra Serie A e Champions League. Gasperini stravede per Mora, ma il fantasista ha bisogno di tempo per entrare alla perfezione nei tatticismi del tecnico.
Oltre al portoghese sarà importantissimo anche l’apporto e la presenza di Santiago Castro, attualmente impegnato con l’Argentina insieme a Soulé e Balerdi. Il centravanti ha raccolto quasi la metà dei minuti di Mora: sono solo 105’. Con Malen davanti è difficile trovare spazio, ma l’olandese avrà bisogno di rifiatare anche nell’arco dei singoli 90’. Castro freme per trovare il suo primo gol in giallorosso e muore dalla voglia di giocare in campo insieme ai suoi nuovi compagni. A centrocampo de Roon troverà minuti importanti, così come Molina e Lulli faranno la staffetta a destra. Anche a novembre il ritmo non accenna a rallentare, ma ora serve dare il massimo.
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