Pellegrini, il ritorno dalla pelle al cuore
Un anno fa il numero 7 tornava segnando contro la Lazio. Di nuovo in scadenza, Lorenzo darà una mano a Gasp
(GETTY IMAGES)
«Ancora tu, ma non dovevamo vederci più?». Eppure sembrava giunta ai titoli di coda la storia d’amore tra Lorenzo Pellegrini e la Roma, una storia fatta di momenti alti, come le due finali europee e la coppa vinta, ma anche di alcuni bassi, dovuti a un calo di rendimento e a diversi problemi fisici che ne hanno minato la continuità e incrinato il rapporto con una parte della piazza.
Eppure, nonostante il contratto scaduto e la poca volontà mostrata dalla società di rinnovargli l’accordo, sotto la spinta di Gasperini Pellegrini ha scelto di prolungare di un altro anno la propria avventura in giallorosso a cifre sensibilmente ridotte. E ora, dopo aver recuperato dall’infortunio, è pronto a tornare a disposizione di quel tecnico che tanto ha fatto per poter contare su di lui anche quest’anno.
Nel bene o nel male il suo contributo Pellegrini lo ha dato anche nella passata stagione, risultando essere alla fine dell’annata calcistica il secondo miglior marcatore dei giallorossi alle spalle di Malen, con 7 reti realizzate in tutte le competizioni. Quest’anno il suo ritorno in gruppo permetterà a Gasperini di poter contare su un reparto offensivo che torna ad avere le cosiddette coppie per ogni posizione. Pellegrini sarà, insieme a Rodrigo Mora, il trequartista di sinistra e questo farà sì che Soulé possa nuovamente esser dirottato sulla destra, la sua posizione più naturale, in coppia con Paulo Dybala. Inoltre, quando la Roma affronta squadre che si schierano con la difesa a 4 Gasperini tende ad utilizzare il trequartista centrale dietro le due punte e in quella posizione Pellegrini potrebbe ritrovare le condizioni migliori per esprimersi. L’anno scorso di questo periodo, Lorenzo recuperava da un infortunio che lo aveva tenuto fermo ai box praticamente per tutta l’estate e Gasp lo schierò a sorpresa dal primo minuto contro la Lazio di Sarri proprio in quella posizione.
In quell’occasione Pellegrini rispose con il gol vittoria e con una delle sue migliori prestazioni dell’ultimo periodo e, quando si ritornerà a giocare dopo la maxi sosta per le nazionali, la Roma giocherà in casa del Como proprio con il 3-4-1-2 e quindi con il trequartista centrale.
In queste 3 settimane di lavoro e di avvicinamento alla partita, Gasperini lavorerà con Lorenzo a Trigoria mentre Rodrigo Mora - che ha dato comunque l’impressione di aver bisogno di ancora un po’ di tempo per calarsi nella nuova realtà romanista - sarà impegnato con il Portogallo Under 21.
Un insieme di fattori che potrebbero portare Gasperini a considerare anche la possibilità di schierare Pellegrini titolare nella trasferta di Como, confidando e sperando in una risposta sul campo che possa essere simile a quella avuta nel derby vinto della passata stagione.
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