AS Roma

Gasperini eguaglia se stesso

Raccolti 13 punti, come con la Dea 22-23. Mai fatto meglio di così. Un anno fa la Roma era a 12

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Lorenzo Latini
22 Settembre 2026 - 06:00

Gasp ha fatto 13: no, in questo caso nessuna vincita al vecchio Totocalcio, ma 13 come i punti conquistati dalla sua Roma nelle prime cinque giornate di questo campionato, il secondo per il tecnico piemontese alla guida dei giallorossi. La vetta in coabitazione con Inter e Lazio è frutto di quattro successi e un pareggio, quello proprio contro i nerazzurri sabato scorso. In attesa che si torni in campo dopo questa lunga sosta, Gasperini può ritenersi soddisfatto: ha eguagliato infatti la miglior partenza della sua carriera in Serie A, quella fatta registrare con l’Atalanta nel 2022-23. Anche in quell’occasione arrivarono 13 punti in cinque turni: quattro successi contro Sampdoria (2-0 a Marassi), Verona (1-0 al bentegodi), Torino (3-1 in casa) e Monza (2-0 in Brianza) e un pari a Bergamo contro il Milan (1-1). Al termine di quella stagione, la Dea chiuderà in quinta posizione con 64 punti (uno in più rispetto alla Roma di Mou, finalista in Europa League). Ovviamente quest’anno si mira a un risultato migliore, frutto di una continuità che a quell’Atalanta mancò soprattutto nella seconda parte del campionato. 

I precedenti

L’allenatore giallorosso non era mai riuscito a partire altrettanto bene. Almeno fino a oggi, quando la sua Roma è ancora imbattuta dopo cinque giornate: un traguardo che ai giallorossi non riusciva addirittura dal 2014-15. Gasperini ha migliorato di un punto il rendimento avuto un anno fa, quando nelle prime cinque raccolse 12 punti: quattro vittorie contro Bologna, Pisa, Lazio e Verona, inframezzate però dal ko casalingo con il Torino. Anche in quel caso la Roma condivideva la vetta con altre due squadre, Milan e Napoli. Le uniche altre volte in cui Gian Piero ha raggiunto la doppia cifra di punti dopo cinque giornate sono state nel 2009-10 col Genoa (10, affrontando peraltro Roma, Napoli e Juventus), nel 2019-20 con l’Atalanta (78 punti e terzo posto finale) e nel 2021-22 sempre a Bergamo, quando però i nerazzurri tracollarono e chiusero ottavi.

Solo Garcia meglio

Come detto, la Roma non partiva così bene dai tempi di Rudi Garcia: l’exploit delle dieci vittorie di fila nel 2013-14 è un unicum, seguito nella stagione seguente dacinque successi consecutivi, che ci portarono ad affrontare la Juventus a Torino a punteggio pieno con 15 punti. Come andarono le cose quel giorno è noto a tutti, col tecnico francese che fa il gesto del violino al direttore di gara Rocchi. Eccezion fatta per Garcia, nessun altro tecnico nell’era dei tre punti a vittoria è riuscito a fare meglio di Gasperini quest’anno: persino la Roma dei record di Spalletti nel 2016-17 (quella che ha stabilito il record di 87 punti) perse una delle prime cinque partite, nello specifico la quarta di campionato a Firenze (0-1).

Idem per la Roma scudettata di Capello nel 2000-01: quattro vittorie e una sconfitta, a San Siro contro l’Inter, ci videro a quota 12 dopo cinque turni. Don Fabio si ferma invece a 11 nel 2003-04, perché alle vittorie contro Udinese, Brescia e Ancona fanno da contraltare i pareggi con Juventus e Siena. Insomma, se il buon giorno si vede dal mattino, Gasp e i suoi sono partiti come meglio non avrebbero potuto. C’è il rammarico per non aver battuto l’Inter, ma la stagione è lunga e - come si dice in questi casi - i cavalli si vedono all’arrivo

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