La Virtus GVM Roma 1960 vince il trofeo "Davide Ancillotto". Chiera MVP
Parla coach Villa: "Questa partita deve farci capire che tutte le squadre verranno al palazzetto con una motivazione in più per renderci la vita difficile. Squadra in crescita"
La Virtus GVM Roma 1960 vince il trofeo Davide Ancillotto, con il punteggio finale di 86-78. Il premio di MVP “Bruno Pannaria” lo vince Adrian Chiera, chiudendo con una prestazione di 19 punti.
Dopo il minuto di silenzio dedicato a Davide Ancillotto, coach Davide Villa sceglie il quintetto iniziale formato da: Visintin, Chiera, Jelinek, Leggio e Bortolin.
Dopo la palla a due vinta dalla Virtus GVM Roma 1960, è subito un ispiratissimo Jelinek ad accendere i numerosi tifosi presenti al PalaTiziano. I primi sette punti virtussini sono tutti suoi. Chiusi risponde bene e, costruendo ottimi tiri, riesce con Rasio e Zucca, a rimanere a contatto. A 3’03’’ dalla prima sirena il risultato è in perfetto equilibrio sul 12-12. Al rientro dal time-out chiamato da coach Villa, è Pullazi è il più ispirato tra i capitolini, segnando sette punti consecutivi. Favaretto risponde per Chiusi con un controparziale personale di cinque punti, riportando i suoi a un possesso di distanza. Sulla sirena Piunti segna un appoggio da sotto chiudendo la prima frazione sul 21-19 per la Virtus GVM Roma 1960.
Ad inizio seconda frazione è ancora un ispirato Favaretto a mettere a referto i primi due punti del quarto, riportando in parità la partita. La Virtus attacca con continuità il ferro andando frequentemente in lunetta, sfruttando il bonus presto esaurito da Chiusi. A 3’40’’ dall’intervallo è la formazione capitolina a piazzare il primo piccolo break, portandosi sul 36-31. L’and-one di Leggio e il successivo canestro da due di Jelinek allungano il parziale Virtus fino al 9-0. Chiusi, però, reagisce nel finale e ricuce parte dello svantaggio, mandando le due squadre negli spogliatoi sul 40-38 in favore della Virtus GVM Roma 1960.
Al rientro dall’intervallo la Virtus sale di tono in difesa e riesce a costruire ottimi tiri aperti dall’arco, trovando soprattutto un ispirato Chiera. I capitolini aumentano anche il ritmo in transizione e corrono bene in contropiede, costringendo coach Di Lorenzo al time-out. Il parziale è di 7-0 e, a 4’44’’ dal termine della terza frazione, con il tabellone che recita 54-44 in favore della Virtus. Chiusi riesce a rimanere in partita segnando tiri anche forzati, trascinata da un ottimo Rosio, autore di 15 punti finali, e da Bertocco, che chiude a quota 10. Al termine della terza frazione il risultato è 59-53 Virtus GVM Roma 1960.
Chiusi approccia con grande aggressività l’ultimo quarto, soprattutto nella metà campo difensiva, e trova ancora in Bertocco un importante riferimento offensivo. Due triple consecutive consentono alla formazione toscana di completare la rimonta e mettere la testa avanti per la prima volta sul 59-61 a 8’36’’ dal termine, costringendo coach Davide Villa al time-out. A 7’36’’ dalla sirena Toscano è costretto ad abbandonare prematuramente il parquet a causa di un infortunio alla caviglia. La Virtus reagisce, e dopo il break ospite, risponde con un controparziale di 9-2, alzando notevolmente l’intensità difensiva e trovando punti in contropiede. A 4’29’’ dal termine la Virtus è avanti 74-70. L’ottimo momento virtussino continua con due triple in fila di Leggio (13 alla fine) e Chiera (19 alla fine), infiammando il PalaTiziano sul vantaggio di +8 a 3’50’’ dal termine. Gli ultimi due minuti la Virtus controlla il vantaggio acquisito, chiudendo con il punteggio finale di 86-78 a favore Virtus GVM Roma 1960.
Virtus GVM Roma1960 86
San Giobbe Chiusi 78
Arbitri: Servillo, Formica, Pastore
Parziali: 1Q:21-19, 2Q:40-38, 3Q:59-53, 4Q:86-78
Virtus GVM Roma1960 – Toscano 3, Visintin 7, Pullazi 11, Jelinek 13, Chiera 19, Bortolin 6, Rodriguez 4, Piunti 10, Talone, Leggio 13. Allenatore Villa
San Giobbe Chiusi – Zucca 12, Favaretto 19, Bertocco 14, Manea, Macri, Candotto, Querci 2, Berra 4, Bonivento, Raffaelli 10, Rasio 17, Balducci. Allenatore Di Lorenzo
Il commento di coach Villa: "Siamo felici ed orgogliosi di aver messo in bacheca il trofeo dedicato a Davide Ancillotto. La squadra è in crescita ma abbiamo ancora tanto da migliorare. Questa partita deve farci capire che tutte le squadre verranno al palazzetto con una motivazione in più per renderci la vita difficile. Starà a noi trovare la chiave per rendere il nostro campo un fortino inespugnabile. Abbiamo segnato 86 punti ma prodotto per molto di più, dobbiamo riflettere su questo".
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