AS Roma

Joya&Mora, la fantasia per Gasperini

Tre giorni al debutto all’Olimpico con la Viola. Paulo freme sui social, il tecnico si gode anche Rodrigo

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Chiara Ciotti
21 Agosto 2026 - 06:00

Tre giorni. Di attesa e fermento. E la strada l’ha indicata Paulo Dybala: «L’ultima partita in casa, con tanta voglia di iniziare allo stesso modo». Perché la Joya, annodando i fili della memoria, ha condiviso su Instagram una serie di scatti dell’ultima gara allo Stadio Olimpico della scorsa stagione. Il derby, quello della doppietta di Gianluca Mancini (perché la storia va ricordata sempre). La carica giusta per il debutto contro la Fiorentina lunedì sera tra il calore e i colori di casa. La prima tappa del cammino in campionato, il primo assaggio della seconda versione della Roma di Gasperini. Con Rodrigo Mora in più e una fantasia rinnovata in attacco a disposizione. Perché ieri mattina il talentuoso trequartista portoghese ha proseguito il lavoro al Fulvio Bernardini con i compagni nella sua seconda seduta a Trigoria sotto lo sguardo attento del tecnico, come Pisilli. Il centrocampista, dopo la lesione al soleo di fine luglio, anche ieri ha lavorato con la squadra mentre Wesley, reduce da una lieve distorsione alla caviglia accusata alla vigilia dell’amichevole con il Borussia Dortmund, ha svolto soltanto parzialmente l’allenamento con il resto del gruppo. Per Pellegrini, come ormai noto, servirà più tempo per tornare tra i disponibili. 

Sempre al mattino Dybala&Co continueranno ad allenarsi oggi e domani verso l’esordio con la Viola. Inoltre, domani l’allenatore si presenterà in sala stampa alle 13:30 per raccontare sensazioni e impressioni nella prima conferenza stagionale. Magari anche su Mora che, appunto, aggiunge qualità, fantasia e imprevidibilità con le sue giocate al reparto offensivo. Del resto lo stesso Rodrigo ha avuto modo di raccontare ai canali del club la sua caratteristica migliore: «Credo che il mio principale punto di forza sia la capacità di liberarmi degli avversari in situazioni complicate». Lo spunto che mancava e che Gasp ha inseguito in attacco anche nella scorsa stagione prima dell’arrivo di Malen, che ha rivoluzionato il volto offensivo della squadra. Perché prima, considerando le varie difficoltà legate agli infortuni e alle assenze, la Roma si è retta sulla solidità difensiva e sugli spunti di Soulé pre-pubalgia.

Nuova pagina, nuova stagione e fantasia rinnovata, quindi, per Gasp. Magari già dalla Fiorentina con la possibilità di vedere il portoghese dall’inizio, immaginandolo trequartista puro con Dybala e Malen per affrontare lo schieramento a 4 in difesa di Grosso oppure a gara in corso. Come, tra l’altro, l’attesa è su chi tra i volti nuovi - Molina, Koulierakis e Castro - proverà l’emozione del debutto all’Olimpico. O rimanderà l’appuntamento alle prossime tappe: Lecce, Atalanta, Torino e Inter prima della sosta. Senza dimenticare la fase campionato della Champions League, che verrà svelata il 27 agosto alle 18.

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