Dazn “riunisce” la famiglia, ma le amichevoli estive diventano un caso
Impossibile usare due reti “lontane” anche per i piani top che per la stagione lo prevedono
Cinque piani di abbonamento presentati a metà luglio, non di certo “regalati”, anzi con qualche aumento, e diverse modalità per gestire al meglio i dispositivi. Ma sembra destino che ogni estate i tifosi di calcio debbano avere sempre qualcosa da ridire con Dazn. Il broadcaster della Serie A è finito di nuovo nell’occhio del ciclone di tanti sostenitori romanisti che hanno protestato sui social e nelle radio questa volta per un problema specifico e dal sapore soprattutto “estivo”. Si tratta delle amichevoli di pre-campionato acquistate in esclusiva e trasmesse dalla piattaforma di streaming.
Fin qui la notizia era anche positiva per gli appassionati che volevano vedere i primi volti nuovi della propria squadra magari sotto l’ombrellone, per altro per “curare” l’astinenza che perdurava come minimo dalla fine dei Mondiali americani. Ma il tema che è nato riguarda la visione contemporanea della partita in streaming per quegli abbonati che pagano per questa funzionalità anche se collegati su rete diversa. A seconda del piano di abbonamento prescelto e sottoscritto, Dazn consente infatti di utilizzare due dispositivi contemporaneamente o nella stessa rete o, pagando di più, anche su reti diverse. Tradotto: papà al mare e figlio in montagna erano tranquilli, con l’abbonamento top, di poter vedere la Roma entrambi in streaming. Ma non è così, perché per le amichevoli la funzione non è sbloccata. Dunque il papà o la vede su Sky Dazn (se ha attivo il pacchetto, anch’esso a pagamento) oppure non la vede (non si può nemmeno acquistare) perché per farla vedere al figlio si fa anche questo... Diversamente la si può vedere sotto lo stesso ombrellone, a famiglia riunita. Certamente un inconveniente (Dazn non ha ancora chiarito se è una scelta o un bug) inaspettato, ma da tener presente quando si programmano le vacanze.
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