21 giorni per dirti «Ti amo»
In tre settimane tessere sold-out. Raggiunta quota 40mila, non ci sarà la vendita libera
(GETTY IMAGES)
Ventuno giorni, tre settimane esatte: tanto è bastato ai tifosi della Roma per raggiungere quota quarantamila abbonamenti per la stagione 2026-27. Una manifestazione d’amore incredibile, l’ennesima da parte del popolo giallorosso, che va anche al di là del traguardo raggiunto dalla squadra nello scorso campionato. Come già nel 2025-26, le tessere sono andate sold-out, e non so è neppure passati per la vendita libera, dato il grandissimo successo ottenuto nella fase di rinnovo. La campagna era partita ufficialmente alle 10 dell’8 luglio, e alle 9.45 di ieri ha comunicato la chiusura con un tweet: «Grazie a tutti i tifosi, ci vediamo allo stadio!». L’appuntamento è fissato per lunedì 24 agosto alle 20.45, quando all’Olimpico la squadra di Gasperini debutterà affrontando la Fiorentina.
Una risposta da applausi
«Solo la Roma», il claim scelto per la campagna abbonamenti, si è rivelato profetico. Nella Fase1.1 (dall’8 al 20 luglio) i tifosi più fedeli (quelli che già avevano rinnovato nel 2025-26) hanno avuto modo di riconfermare la tessera mantenendo lo stesso posto a un prezzo dedicato; la Fase 1.2 (dal 20 al 23 luglio) era invece riservata a coloro che avevano acquistato l’abbonamento per la prima volta nel 2025-26 tramite waiting list o vendita libera, e hanno potuto rinnovarlo a un prezzo diverso dalla Fase 1.1; la fase di rinnovo 1.3, infine, era rivolta a coloro che intendevano cambiare posto rispetto alla passata stagione.
Esaurita la fase di rinnovo con circa 38mila abbonamenti, lunedì ha avuto il via la fase riservata alla waiting list: circa 25mila persone si sono messe in fila (virtualmente parlando, è chiaro), ma solo più o meno 2mila fortunati sono riusciti a ottenere la tessera. Una dimostrazione della voglia di Roma, con i tifosi che hanno risposto presente, mostrando una volta ancora tutto il loro entusiasmo. «Grazie a tutti i tifosi - si legge sul sito del club - che hanno scelto di essere al nostro fianco. Il vosto sostegno è ciò che rende unico lo Stadio Olimpico e ci accompagna in ogni sfida». Del resto, è sempre stato così, e la cavalcata della passata stagione - conclusasi con il terzo posto e l’accesso in Champions League - ne è stata una dimostrazione.
I numeri nella storia
Il riscontro sui numeri degli abbonati esiste soltanto dagli Anni 70, ma cifre come quella attuale rimandano agli anni a cavallo del terzo Scudetto: nel 1999-2000 furono 42mila le tessere acquistate, nella stagione tricolore 46mila, nel 2001-02 addirittura 47mila. Poi, negli anni a seguire, restrizioni, barriere e Covid hanno fatto calare drasticamente i numeri. Dal 2021-22 la risalita e la decisione del club di mettere un tetto massimo, prima a 36mila, poi a 40mila. L’esito non cambia: il popolo romanista, del resto, risponde sempre presente.
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