AS Roma

Chini, Manfredini, Balbo e Batistuta: nella storia tanti gol a ritmo di tango

Non solo Castro: Piedone e Abel nella top ten dei bomber all-time giallorossi. Flop Bartelt e Pastore, Dybala l’ultimo arrivato

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Lorenzo Latini
27 Luglio 2026 - 06:30

Un’eredità importante per Santiago Castro: in attesa di capire se il suo approdo andrà in porto, il giovane attaccante cresciuto nel Velez Sarsfield andrebbe a inserirsi degli attaccanti argentini che hanno vestito il giallorosso. Come il primo straniero in assoluto della storia della Roma, quell’Arturo Chini Luduena (italianizzato da Ludueña) che tra il 1927 e il 1934 mise a referto 61 reti in 180 presenze. Dopo di lui ci fu il “Corsaro Nero” Enrique Guaita, autentica macchina da gol capace di mettere a segno 43 reti in 63 gare, prima di scappare (assieme ai connazionali Stagnaro e Scopelli) per paura di essere chiamato in guerra in Etiopia dall’esercito italiano. 

Il legame con tra la Roma e l’Argentina, del resto, è sempre stato stretto, soprattutto per quanto concerne gli attaccanti: c’era un po’ di Albiceleste nel primo Scudetto giallorosso, con Miguel Angel Pantò a fare da partner perfetto per Amadei e Krieziu; e c’è tanta Albiceleste anche dando uno sguardo alla top ten dei migliori marcatori romanisti di sempre. Al sesto posto “Piedone” Manfredini, 104 centri in 164 gare: il centravanti contribuì con i suoi gol alla conquista della Coppa delle Fiere nel 1960-61 e della Coppa Italia nel 1963-64. All’ottavo posto dei bomber all-time c’è invece Abel Balbo, protagonista negli Anni 90 e nei primi 2000: 182 presenze e 82 gol per lui, che andò via nel 1998, ma tornò nel 2000, portando con sé il connazionale Gabriel Omar Batistuta. Al “Re Leone” bastò una sola stagione per fare la differenza: i suoi 20 gol contribuirono alla conquista del terzo tricolore. Purtroppo, già dalla seconda stagione l’età e gli acciacchi si fecero sentire. 

Tra gol e talento, la Roma ha continuato a ballare il tango con Caniggia e Perotti, Lamela e Osvaldo, ma non sono mancate le meteore - Bartelt e Pastore su tutti. Nell’estate 2022 arriva la “Joya”, Paulo Dybala, fresco di rinnovo contrattuale per un altro anno: finora l’ex bianconero ha totalizzato 139 presenze, condite da 45 gol. Se la trattativa andrà a buon fine, Paulo sarà raggiunto nella Capitale da Castro: uno che, più che ballare il tango, ama lottare e fare a sportellate con le difese avversarie. Proprio quello che serve.

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