«Una bellissima notizia per il territorio e per l'amministrazione». Non può che essere contento Michele Cereghini, sindaco di Pinzolo, che ieri - dopo giorni di intenso lavoro sottotraccia - è potuto finalmente venire allo scoperto. Il CdA dell'azienda turistica locale ha dato l'ok al ritiro della Roma, che si svolgerà dal 29 giugno al 7 luglio, e Cereghini può esprimere la sua gioia: «È stata un'opportunità dell'ultimo minuto. Dopo qualche giorno di verifiche, tempistiche tecniche per verificare di poter essere all'altezza, la nostra azienda turistica ha detto che ce la possiamo fare. Ora i giorni sono contati. Abbiamo una grande tradizione di ritiri calcistici, ma fatti in un certo modo». E allora da adesso fino al 29 cosa accadrà a Pinzolo? «Si lavorerà duro», spiega Cereghini. «Le nostre strutture ci sono, ma vanno rese funzionali. Tribune, misure di sicurezza, bar, stand, area stampa... Tutte strutture realizzate solo per il ritiro e poi smontate. Poi c'è il montaggio degli addobbi in paese, perché tutta la località si veste dei colori della squadra. Fortunatamente abbiamo molto materiale degli anni scorsi. Siamo affezionati ai colori giallorossi».

Cereghini è tornato da pochi giorni a sedere sulla sua scrivania di sindaco dopo che ad aprile, nell'ambito di un'indagine sull'appalto delle luminarie natalizie, la magistratura aveva disposto nei suoi confronti il divieto di dimora nel Comune di Pinzolo, scatenando le proteste dei concittadini. Un divieto poi annullato a inizio maggio dal tribunale del riesame. Ora per l'amministrazione si annuncia un'estate più tranquilla, almeno dal punto di vista giudiziario. Da quello sportivo, non tanto: dopo la Roma e la corsa contro il tempo per ospitarla, sono in arrivo anche il Benevento e le squadre Primavera e Femminile dell'Inter. «Io sono diventato sindaco nel maggio 2015», racconta Cereghini. «Quell'estate c'è stato il primo ritiro della Roma qui ed è tornata anche nel 2016 e 2017, poi il Bologna, infine la Roma di nuovo. Questi colori hanno segnato il mio quinquennio amministrativo. Il primo ritiro fu di soli cinque giorni ma la presenza di Totti li rese molto intensi e belli».

Per un comune come Pinzolo, che conta tremila abitanti, «avere a che fare con le grandi squadre non è facile. La nostra azienda turistica e l'assessore Corradini se ne occupano da anni. Ormai è sempre più difficile poter programmare a lungo termine, ne è un esempio proprio questo ritiro della Roma. Da un attimo all'altro cambiano programmi e appuntamenti. Ma non è colpa della società, il club ci ha chiesto la disponibilità in maniera corretta e noi ci siamo mossi. Crediamo che i giallorossi siano un partner serio, preparato ed efficiente». Infine, il sindaco di Pinzolo ci tiene ha mandare un messaggio a tutti i tifosi giallorossi pronti a mettersi in macchina: «Consiglio a tutti di non focalizzarsi solo sul campo, ma di visitare tutto il territorio. C'è il parco naturale, un posto bellissimo, e sul Brenta c'è ancora la neve. A chi sta pochi giorni dico di non trascurare i rifugi e i nostri locali tipici, ottimi per scoprire il valore della tradizione locale. Consiglio anche di passare negli uffici dell'azienda turistica per farsi dare il materiale utile per le visite. Posso anche dire ai tifosi che stiamo costruendo un emozionante programma di eventi per tutta la settimana. Vi aspettiamo!».