AS Roma

Sacro romano impero

Un tifoso giallorosso, Giovanni Malagò, al vertice del calcio italiano. Condividono la fede anche il Pontefice, la Presidente del Consiglio e il Sindaco capitolino

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Lorenzo Latini
24 Giugno 2026 - 07:00

La Federcalcio ha eletto Giovanni Malagò: un uomo di sport, un dirigente esemplare, ma soprattutto un grande tifoso romanista. Il sessantasettenne, ex presidente del CONI, non ha mai nascosto la sua viscerale fede giallorossa: una rarità, al vertice della FIGC, dove si sono susseguite figure super partes o di altre simpatie calcistiche. L’unica guida della Federazione assimilabile ai colori giallorossi fu “Fuffo” Bernardini, che ne fu a capo per un brevissimo periodo nel 1944. Ma la fede romanista non si trova soltanto ai vertici del calcio italiano. Anche il primo cittadino di Roma, Roberto Gualtieri, è un grande tifoso giallorosso, che di recente ha anche stilato una sua Top XI all-time durante la sua intervista al podcast De Core.

Gualtieri lo ha ribadito a più riprese, con orgoglio; nel 2023 posò assieme a Romelu Lukaku, all’epoca in giallorosso, indispettendo il patron laziale Lotito. La replica del Sindaco fu candida e sacrosanta: «Sono tifoso romanista e nasconderlo sarebbe sbagliato». Del resto, Gualtieri non è certo il primo, anzi, è in buona compagnia: nei gloriosi Anni 80 della Roma di Viola, Liedholm e Falcao, vestirono la fascia tricolore Luigi Petroselli e Nicola Signorello, noti sostenitori giallorossi. prima di loro, Clelio Darida, sindaco capitolino dal 1969 al 1976. 
La politica nazionale non fa eccezione: Giorgia Meloni, presidente del Consiglio dal 2022, non ha mai nascosto la sua passione per il giallo e per il rosso. Frequentatrice dello stadio in gioventù, nel 2011, da Ministro dello Sport, ricevette la formazione femminile di calcio a 5 della Lazio, che aveva appena vinto la Coppa Italia; le atlete furono accolte con la frase: «Siete l’unica Lazio per cui posso tifare».

Meloni non è l’unico premier di chiara fede romanista: il più noto fu  Giulio Andreotti, amico dei presidenti giallorossi Franco Evangelisti prima e Dino Viola poi. Un abituale frequentatore dell’Olimpico anche Massimo D’Alema, presidente del Consiglio tra il 1998 e il 2000. In tempi più recenti, ha rivendicato con orgoglio la sua fede anche Giuseppe Conte, premier tra il 2018 e il 2021. Ma il romanista che fa più notizia è senza dubbio Leone XIV, alias Robert Francis Prevost, 267simo Papa della Chiesa cattolica e vescovo di Roma. Se le personalità citate finora sono romane o comunque italiane, l’attuale Pontefice è invece statunitense di Chicago, ma con origini italiane da parte di padre. Lo svelò, subito dopo l’elezione, il suo amico padre Giuseppe Pagano, ma Sua Santità lo ha poi confermato a più riprese rispondendo ai fedeli. Dal calcio alla religione, passando per la politica, è una Roma davvero Caput Mundi.

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