Quantità in mezzo ma poca incisività: buona la prima per Koné al Mondiale
La Roma studia le mosse da fare in uscita entro il 30 giugno. Intanto Manu si mette in mostra con la sua Francia
(GETTY IMAGES)
Abbiamo dovuto aspettare la seconda giornata del mondiale per vedere l’esordio nella competizione di Manu Koné con la Francia. La nazionale guidata da Deschamps, dopo aver vinto all’esordio per 3-1 contro il Senegal con lo stesso Koné in panchina, ha vinto anche la seconda giornata contro l’Iraq con il centrocampista giallorosso stavolta impiegato per tutta quanta la durata della partita. La prestazione del romanista è stata molto positiva, tanto che il portale sofascore gli ha attributo una votazione di 7.1. Il tipo di prestazione è stata quella classica di Manu Koné, vista tante volte a Roma: tanta quantità in mezzo al campo con 6 palloni recuperati, 5 duelli vinti e 0 dribbling subiti, ai quali ha abbinato una regia sufficiente con il 92% dei passaggi completati.
Dall’altro lato della medaglia però, 0 passaggi chiave, 0 assist e un solo tiro tentato finito abbondantemente fuori. Insomma qualità e difetti del solito Manu che nonostante tutto ha offerto comunque una prestazione più che positiva. Il prossimo impegno della nazionale francese è in programma per il 26 giugno alle 21 con Koné, Rabiot e Tchouameni che lotteranno per due posti in mediana
Il sacrificabile
Nonostante il valore di Koné sia universalmente riconosciuto, è cosa nota che il francese sia uno dei candidati principali a lasciare la capitale entro il 30 giugno per aiutare la Roma ad ottemperare agli obblighi con la Uefa per il Settlment Agreement. Sullo sfondo resiste l’interesse dell’Atletico Madrid anche se a Trigoria sono convinti che alcune squadre possano ancora presentarsi con alcune offerte a ridosso del gong finale. In tal senso il Mondiale può ovviamente essere una vetrina importante anche per attirare qualche potenziale acquirente.
L’altro candidato continua ad essere Mati Soulé. L’attaccante argentino continua a stuzzicare l’interesse da diverse squadre della Bundesliga, Borussia Dortmund e non solo. Il 30 giugno è alle porte, la Roma studia le soluzioni
© RIPRODUZIONE RISERVATA
PRECEDENTE