AS Roma

La settimana tanta parte dallo Zeki bis

D’Amico comincia dai rinnovi: Celik a un passo. Sul tavolo delle cessioni Koné e Soulé, che piace in Bundes

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Fabrizio Pastore
21 Giugno 2026 - 06:00

Primo, rimboccarsi le maniche. Ottenuto il via libera per poter lavorare concretamente per la Roma, Tony D’Amico ha davanti una settimana mica da ridere. Rinnovi e cessioni alle liste. Tutto da chiudere entro la fatidica scadenza del 30 giugno. Ovvero si comincia subito di corsa, esattamente come è accaduto nelle estati precedenti. 
Stavolta però, oltre alla pressante questione del settlement agreement da rispettare con la Uefa, c’è la priorità dei tre giocatori in scadenza. Celik, Pellegrini e Dybala sono stati indicati in tempi non sospetti da Gasperini come i primi “rinforzi” per la squadra della prossima stagione. Forse in pochi avrebbero scommesso che il primo a trovare un accordo sarebbe stato il turco, a lungo apparso lontano dalla permanenza. Ma nel mercato le prospettive cambiano rapidamente e nel caso specifico una discreta spinta alla buona riuscita della trattativa è arrivata dal Decreto crescita, che se permette al Club di risparmiare sull’esborso lordo, accontenta anche le richieste del calciatore.

Così i tre milioni circa di ingaggio diventeranno quattro (e non sei) in uscita dalla casse societarie. E tutti contenti. Compreso Gasp, che avrà ancora uno dei suoi esterni di fiducia ancora a disposizione. La fumata bianca è attesa già nelle prossime ore, probabilmente anche facilitata dall’eliminazione a sorpresa della nazionale turca dal Mondiale, che riporterà Zeki a Trigoria prima del previsto. Chi sta seguendo a distanza la rassegna iridata è Dybala, con il quale il negoziato richiede qualche tempo in più. L’entourage di Paulo ha trattato direttamente con la famiglia Friedkin e un accordo di massima c’è. Ma il nuovo contratto sarà articolato su parti fisse e variabili, queste ultime dettate soprattutto da presenze e in particolare minutaggio dell’argentino.

Più si abbassano le prime, maggiormente si alzano le seconde (e viceversa). In questo caso non sono esattamente dettagli, ma si respira ottimismo sulla definizione dell’accordo. Come la Joya, anche Pellegrini attende una chiamata dalla società. Sulla volontà reciproca di proseguire insieme non esistono dubbi, ma è arrivato il momento di tramutare le intenzioni in fatti.

Chi resta e chi (forse) parte

Come detto, le urgenze del nuovo direttore sportivo giallorosso non si limitano - si fa per dire - alla questione rinnovi. D’Amico dovrà anche portare a casa una somma importante da presentare alla Uefa entro la fine del mese. I nomi alle liste per le possibili uscite sono i due già circolati negli ultimi giorni: quelli di Koné e Soulé. Per il francese resta vivo l’interesse dell’Atletico Madrid, che aveva già formulato un’offerta (considerata non soddisfacente) a fine campionato. Il suo agente è al Mondiale, ma il tempo scorre e ulteriori proposte per ora non sono state recapitate. Da luglio in poi va da sé che il prezzo (eventuale) sarà la volontà della Roma a fissarlo, più che le esigenze finanziarie dettate da Nyon. La stasi di mercato sul centrocampista rende sempre più concreta l’ipotesi che il sacrificabile principale sull’altare del fpf possa diventare l’argentino con il numero 18. Il Borussia Dortmund ha alzato le antenne, ma in Bundesliga ci sono anche altri club sulle sue tracce. Ora la palla passa a D’Amico. E se non scotta poco ci manca.

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