AS Roma

Pellegrini e la chiamata in attesa

Con Dybala e Celik discorsi avviati, ma non chiusi. Lorenzo vuole la Roma, l’agente aspetta un appuntamento

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Simone Valdarchi
11 Giugno 2026 - 06:00

Come in un domino, la Roma del futuro attende che il primo pezzo cada. E la tessera in questione è rappresentata da Tony D’Amico, prossimo ds il cui arrivo continua a essere rimandato, di giorno in giorno. Anche se la sua operatività partirà ufficialmente il primo luglio, il resto delle priorità attende l’uomo che, al fianco di Gasperini, costruirà la Roma. A partire dai rinnovi di contratto dei tre giocatori in scadenza: Pellegrini, Dybala e Celik.

Se per la Joya e per Zeki dei piccoli passi in avanti nelle ultime due settimane si sono registrati, chi è rimasto alla vigilia della fine del campionato è Lorenzo. Chiariamo subito: il lieto fine non appare comunque in discussione, Pellegrini è destinato a firmare un nuovo contratto con la Roma e quindi, verosimilmente, ad andare avanti con la maglia della squadra che ha sempre tifato. La lunga e inaspettata attesa, però, ha cominciato a generare qualche piccolo malumore. Lo stesso Gasperini, che si è fatto promotore con i Friedkin del rinnovo di Pelle (come degli altri due a scadenza), si sarebbe aspettato probabilmente delle tempistiche più celeri. D’altronde i discorsi tra le parti erano stati ben impostati già nella seconda metà di maggio, ma da quel momento a oggi, con la prima decade di giugno ufficialmente trascorsa, di aggiornamenti ne sono arrivati pochi.

Come i contatti tra le parti. L’agente di Lorenzo attende ancora un appuntamento da D’Amico, o chi per lui, per cercare l’intesa definitiva. La base di trattativa dovrebbe essere sui 2,5 milioni netti (questa la prima offerta, che forse però non basterà) più bonus, per una durata biennale con opzione per allungare l’accordo fino al 2029. Pellegrini, da parte sua, è disposto a tagliarsi l’ingaggio attuale anche del 50%, ma attende aggiornamenti. Intanto, le prime sirene estere hanno cominciato a cantare. Per Lorenzo, la Roma rimane la priorità, lo è sempre stata. Ma attende una chiamata, magari già nelle prossime ore.

Per quanto riguarda gli altri due calciatori a scadenza, Dybala e Celik, la situazione è leggermente più indirizzata. Con l’agente di Paulo, prima Ryan Friedkin in persona poi delle figure vicine alla proprietà hanno impostato il nuovo contratto su un netto di 2,5 milioni, più bonus legate a presenze e rendimento (gol, assist e traguardi di gruppo). Proprio su questa parte variabile le parti devono aggiornarsi, per definire i dettagli (che troppo dettagli, però, non sono). Il turco, invece, sfruttando il decreto crescita guadagnerà più dei compagni. L’ultimo rilancio del club, infatti, tocca i 3 milioni netti all’anno, complice la tassazione agevolata che rende l’accordo più leggero a bilancio. Se Zeki, impegnato con la sua Turchia nel mondiale oltreocano, sembra pronto a pronunciare il suo “sì”, ci sono ancora delle commissioni per il suo entourage da aggiustare. Insomma, la fiducia rimane, c’è però da accelerare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

CONSIGLIATI