Brasile, Wesley: "Gasperini mi chiede di fare gol". Poi il retroscena sulla firma in giallorosso
L'esterno giallorosso: "Quando ho firmato, mi hanno chiesto di fare sei gol... il sesto non l'ho fatto solo perché non ho giocato l'ultima partita!"
(GETTY IMAGES)
Intervenuto in conferenza stampa dal ritiro del suo Brasile, Wesley ha parlato anche della Roma e di Gasperini: "Al Flamengo ero molto offensivo, ma più sulla fascia destra. Quindi si trattava più che altro di arrivare sul fondo, crossare, fare un assist, cose del genere. Ma alla Roma gioco per finalizzare l'azione. E ho migliorato questo aspetto, arrivare in area, tirare, fare qualcosa di diverso. Perché Gasperini me lo chiede, di andare avanti, avanti e avanti. Quindi sono contento. Ma il giorno in cui ho firmato il contratto, mi hanno chiesto sei gol. Non ho segnato il sesto solo perché non ho giocato l'ultima partita (ride, ndr)".
Poi, sulla nazionale: "Penso che sia una grande pressione. Come ho già detto, so la responsabilità che deriva dall'essere qui, dall'indossare questa maglia. Quindi penso che, visto quello che ho passato, debba fare le stesse cose che ho fatto finora. Dato che questa è la mia prima esperienza in un Mondiale, voglio solo che succedano cose positive. E sono preparato per questo, in modo che non succeda niente di male e che io possa fare un grande Mondiale".
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