Oltre ogni querelle, Romanisti presenti
Anche contro la Dea in 60.000, per superare le difficoltà
(GETTY IMAGES)
Sostenere la Roma, prima di tutto e al di là di ogni querelle o risultato. È quando la realtà rende effettiva la retorica e la supera, andando oltre qualsiasi frase fatta e rispondendo con la presenza alle difficoltà e alle male lingue. Siamo in un momento chiave per la stagione della Roma, sia per quanto riguarda le situazioni societarie sia per il rush finale di campionato che potrebbe regalare una straordinaria qualificazione in Champions ma anche un risultato del tutto più deludente e al di sotto dello standard degli ultimi anni. Sul campo, la gara contro l’Atalanta può essere un primo sparti acque quanto meno per allontanare il rischio niente Europa, mentre a livello di società persiste quel “caos calmo” scatenato dalle parole di Ranieri nel pre Roma-Pisa è destinato, in un modo o nell’altro, a dare una definizione diversa al progetto tecnico.
Al netto di tutto questo o anzi, forse anche per tutto questo, i romanisti sono pronti a rispondere “presente” per l’ennesima volta in questa stagione, con oltre 60.000 tagliandi staccati per la sfida contro i bergamaschi. Con una Roma che dovrà trovare delle risorse fisiche in una rosa fortemente limitata dagli infortuni e quelle mentali per rimanere concentrata sul campo scacciando i pensieri che in qualche modo il tumulto nel club possono rispecchiarsi in partita o nelle prestazioni. Non conta praticamente mai cosa ci si gioca, il livello o blasone dell’avversario o la posizione di classifica occupata dalla squadra di Gasperini (ma anche con Mourinho, De Rossi, Ranieri in panchina etc). Chiaramente, al crescere dell’attesa e dell’importanza è normale attendersi risposte ancora più “potenti”, ma i numeri danno un’altra garanzia ben più evidente: proprio col Pisa si è passato largamente il milione di presenti stagionali nelle sfide casalinghe, con una media di 62.574 a gara. I numeri cantano.
Sostegno e basta, soprattutto per quanto riguarda la Curva, ma anche se qualche malumore viene espresso dalle tribune in relazione a un protagonista o qualche risultato mancato, è comunque figlio di un attaccamento e di una presenza costante. Sarà interessante vedere la reazione del pubblico alla diatriba Ranieri-Gasperini, ma durante la partita non ci sarà da sorprendersi di fronte all’ennesima serata di spinta. Quella oltre la retorica, quella romanista
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