Roma-Atalanta, un anno dopo è di nuovo Ranieri "contro" Gasperini
Dal 2 dicembre 2024 al 18 aprile 2026 è cambiato tutto e niente. Da quattro stagioni lo scontro diretto vale la Champions. E negli ultimi anni, a parte Mou, sono stati dolori
(GETTY IMAGES)
Da un Roma-Atalanta all’altro, quante cose (non) sono cambiate. 501 giorni dopo le due squadre tornano ad affrontarsi all’Olimpico: il 2 dicembre 2024, la partita faceva da cornice per il ritorno all’Olimpico di Claudio Ranieri. Allora, a causa alle reti di De Roon e Zaniolo, il tecnico incassò il secondo ko consecutivo in Serie A (dopo Napoli), battuto da Gian Piero Gasperini; sabato i due si troveranno invece a vivere la partita dalla stessa parte, ma solo sulla carta. La spaccatura tra tecnico e senior advisor, acuita e resa ormai insanabile dalle dichiarazioni di Sir Claudio pre-Pisa, pone incredibilmente e nuovamente l’uno contro l’altro: è questo il paradosso, la grande contraddizione che caratterizza l’avvicinamento alla gara dell’Olimpico. Un clima di tensione di cui si sarebbe potuto fare tranquillamente a meno, vista l’importanza del match, cruciale ancora una volta ai fini della corsa Champions.
Curiosamente, per motivi di calendario, è sempre stato così negli ultimi tre anni: nell’ultima stagione, l’incredibile rincorsa della Roma di Ranieri si fermò ad un punto dalla Juve poi 4ª, a causa della sconfitta per 2-1, l’unica in tutto il girone di ritorno, rimediata a Bergamo a due turni dalla fine del campionato. L’anno precedente, sempre alla 36ª giornata, con lo stesso risultato l’Atalanta si portò a +3 dalla Roma di De Rossi. Infine il caso più assurdo nella 31ª giornata della Serie A 2022-23: i giallorossi, reduci dalla vittoria ai supplementari in Europa League contro il Feyenoord, arrivarono all’appuntamento terzi in classifica, a 56 punti, con un vantaggio di 7 lunghezze dai bergamaschi, settimi a 49. La partita finì 3-1 per Gasperini e i suoi, con l’intervento killer di Palomino su Dybala e il primo di una serie di passi falsi che porteranno la rosa di Mourinho a ottenere solo 7 punti sui 24 a disposizione. Ne raccoglierà più del doppio la Dea, che chiuderà quinta a +1.
I tre precedenti si aggiungono a un trend casalingo contro l’Atalanta disastroso: una sola vittoria, nel 2022, nelle ultime 11 stagioni. Se tra Ranieri e Gasperini, nonostante l’avvicendamento in panchina, non sembra cambiato niente, la speranza è che rispetto agli ultimi anni cambi almeno il risultato.
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