AS Roma

Gasperini-Roma, ora il futuro è incerto

Il silenzio della proprietà fa pensare: se le parole di Ranieri sono legittimate a lasciare potrebbe essere l'allenatore. A progetto appena avviato

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Daniele Lo Monaco
15 Aprile 2026 - 10:57

Sono passate 110 ore da quando Claudio Ranieri ha delegittimato Gian Piero Gasperini nell'esercizio delle sue funzioni, da quando cioè il massimo dirigente della Roma ha sostanzialmente revocato la propria fiducia (e del club, secondo una interpretazione assai condivisa) nei confronti dell'allenatore della Roma. Comunque la si pensi, un punto di non ritorno. Il problema è che da 110 ore si attende una presa di posizione della società, ma non esistono note ufficiali pubblicate, né posizioni informali. L'unica cosa che emerge, peraltro non confermata dagli organi di comunicazioni istituzionali del club, è che l'intenzione dei Friedkin sia di far finta di niente. Sembra quindi che nelle diverse call convocate in queste ore si stia chiedendo ai protagonisti di questo papocchio di continuare a lavorare come se nulla fosse accaduto.

Ma se questo è possibile per Ranieri, che le esternazioni le ha fatte e che da questo silenzio trae (inattesa) legittimazione, ci sembra davvero difficile che possa accettarlo Gasperini. C'è il rischio concretissimo insomma che il tecnico possa mollare o possa magari chiedere di essere liberato dal vincolo per le prossime due stagioni. E la Roma sarebbe costretta a ricominciare da capo, per l'ennesima volta. Dopo, peraltro, che il pubblico romanista aveva accettato di appoggiare la conduzione tecnica dell'allenatore a prescindere dai risultati, ascoltando insomma ciò che aveva chiesto di fare proprio Ranieri in sede di presentazione del tecnico. E invece proprio Ranieri è stato quello che ha detto basta, che la schiettezza non è un valore, che arrabbiarsi non va bene, che contrastare anche a brutto muso le abitudini e le attitudini sbagliate non è tollerabile. Gasperini potrebbe mollare la Roma, insomma. Poi non dite che non vi avevamo avvertito.

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