AS Roma

Ranieri: "Facile parlare solo di Wesley e Malen. I nuovi acquisti accettati da me e Gasp"

Il Senior Advisor: "Alcuni calciatori si sono rivelati da Roma, altri no, li cambieremo. Sono d'accordo con il discorso dell'allenatore. Forse abbiamo perso troppo tempo su Sancho..."

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA La Redazione
10 Aprile 2026 - 20:21

A pochi momenti dal fischio di inizio di Roma-Pisa, il Senior Advisor giallorosso, Claudio Ranieri, ha parlato a Sky Sport.

Guardando i numeri, pensiamo alla grande crescita di un anno fa, con Ranieri in panchina. Le manca quell'adrenalina? Come va in questo nuovo ruolo così ricco di significato?

"L'anno scorso c'era un'unione completa tra i giocatori, il pubblico ci ha preso per mano e è stata una cavalacata meravigliosa. La squadra ha fatto veramente tanto. Sono stato anche fortunato, ci sono stati solo due grandi infortuni, Dybala e Saelemaekers. Questo è un ruolo totalmente differente: da allenatore hai una responsabilità rapida, devi sapere cambiare la partita; qui devi guardare e dire la tua quando vieni interpellato. Un discorso diverso".

Lei è d'accordo con il discorso di Gasperini in conferenza stampa sul target dei calciatori da prendere?

"Io sono d'accordo. L'anno scorso mi hanno chiesto i giocatori da prendere e quest'anno i giocatori sono stati visionati e accettati da me e da Gasperini. Abbiamo preso anche tutti gli altri, oltre Malen e Wesley. Molti si sono infortunati e queste sono altre questioni. È facile parlare di Malen e Wesley, ma abbiamo preso anche Ferguson, una nostra scelta. Poi ci abbiamo provato per Sancho e non è voluto venire, forse abbiamo perso troppo tempo in quella situazione. Alcuni giocatori non piacevano all'allenatore e non sono stati presi. Vanno bene questi giocatori, ma col FFP abbiamo dovuto chiudere molti prestiti: alcuni sono da Roma, come Wesley e Malen; altri magari non stanno a quel livello. Pazienza. Li cambieremo".

Al di là delle chiacchiere, una piazza come Roma ha tanta fame di risultati. Secondo le sue aspettative, siete in linea col programma?

"Sicuramente. L'anno scorso l'ho detto, questo avrebbe dovuto essere un anno di conoscenza per l'allenatore, anche per ciò che si può cambiare. Di tutto questo si discuterà a fine campionato".

Ranieri a Dazn

Come sta vivendo questo ruolo? Il bilancio?

"Farò alla fine il bilancio. È totalmente differente dal fare l'allenatore, in questo ruolo stai al tuo posto e quando vieni interpellato dalla società dici la tua. Entro marginalmente nelle questioni di campo".

Il rapporto con Gasperini?

"

Il rapporto con Gasperini? Abbiamo scelto - io -, abbiamo posto 5/6 allenatori, 3 non sono venuti e la società ha scelto Gasperini. Abbiamo scelto lui, dico noi perché non voglio tirarmi indietro, per quello che ha fatto all'Atalanta. Ho smesso di allenare per quello perché ho detto: se dobbiamo perdere un anno di costruzione, lo faccio bene volentieri. Ci aspettavamo quello che sta succedendo: abbiamo preso dei giovani. Io e lui abbiamo preso dei giocatori, non c'è stato un giocatore che è venuto e lui non lo sapesse o approvasse. Tutti i calciatori, da Venturino a Zaragoza, non potevamo prendere Rowe ma le combinazioni di mercato sono molte".

Ranieri ha poi concluso: "Tutto quello che abbiamo cercato di fare è dare all'allenatore una squadra che è arrivata a un punto dalla Champions l'anno scorso e i giovani da far maturare. Vediamo che possiamo fare nel mio ruolo: se mi piacerà continuare, continuerò. Se sarò interpellato continuerò, ma se non lo sarò me ne andrò perché non sono qui a fare il garante di nessuno. Amo la Roma, come mi sono fatto da parte come allenatore sarò pronto a farlo anche da senior advisor".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

CONSIGLIATI