Il muro della Roma non c'è più: dal gol di Gatti più di 2 reti subite a partita
Dal 1° marzo, giorno del 3-3 contro la Juventus, i giallorossi hanno subito 12 reti in 5 partite di campionato. Aggiungendo l'Europa, la statistica si allarga
(GETTY IMAGES)
Pure a San Siro, la difesa della Roma non regge. Un problema che continua a condizionare il rendimento degli uomini di Gasperini, da poco più di un mese a questa parte. Anche l'Inter ha messo in risalto le evidenti difficoltà della retroguardia: dalla passività di Ndicka e Celik sul gol, dopo un minuto, di Lautaro; allo sfortunato rimpallo in occasione del quinto timbro nerazzurro, firmato Barella. Una costante, ormai, dal 3-3 di campionato contro la Juventus. Quando Gatti, il 1° marzo scorso, fissò il pari in rimonta all'Olimpico dopo una buona prova dei giallorossi.
Da quel giorno, la Roma ha di fatto incassato 12 gol in 5 partite di Serie A. 3, appunto, coi bianconeri; poi i 2 gol incassati prima col Genoa e poi col Como, col clean sheet contro il Lecce e, a chiudere, i 5 di ieri sera. Tanti, troppi per una squadra che si era confermata, almeno fino al girone di ritorno, come un vero fortino. E aggiungendo al conto anche le reti subite in Europa, il dato si alza ulteriormente: 7 partite e addirittura 17 gol avversari (1 al Dall'Ara, 4 al ritorno col Bologna all'Olimpico). Vale a dire, 2,4 reti subite a partita. Tendenza da invertire per poter cercare di mantenere accese le speranze Champions.
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