AS Roma

Gasperini: "C'è stato un calo di morale, ma faremo di tutto per recuperare"

Il tecnico giallorosso: "Nel primo tempo ho visto tanta Roma, poi il 2-1 è stato un brutto colpo. Dopo il 3-1 è stata una sofferenza"

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA La Redazione
05 Aprile 2026 - 23:04

Dopo il pesante ko incassato contro l'Inter a San Siro, Gian Piero Gasperini ha parlato a Dazn. Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso. 

Nel secondo tempo la Roma è sembrata davvero in tilt totale.

"Sì, dopo il terzo gol. Non pirma. Una gara in cui abbiamo preso gol dopo un minuto, ma ho visto tanta Roma nel primo tempo, molto buono. Loro hanno chiuso in vantaggio ed è stato un brutto colpo. Dal terzo gol in poi è stata una sofferenza".

Si spiega la fragilità sui gol? Come sta Mancini?

"Indubbiamente, per noi Mancini è importante. Quando riusciamo a essere al completo siamo più competitivi. Ci stanno mancando giocatori, come Wesley e Koné, a turno. Ma tutti danno il massimo. Una gara dai due volti, con un primo tempo in cui ho visto tanta Roma. Il risultato fa vedere tutto in modo diverso. Va dato merito all'Inter, grande squadra".

Come sta la Roma dal punto di vista fisico e mentale? Dal gol di Gatti sembra un'altra Roma...

"No, ci sono state partite diverse. Questa sera è la prima volta che sbagliamo un tempo. C'è stato un calo morale, ma questa squadra riparte. Abbiamo due partite in casa. Perdere a Milano ci può stare con quest'Inter, non con queste dimensioni".

Quanto diventa difficile il quarto posto?

"Difficile per tutti. Per noi, Juventus, Como e Atalanta. Ci sono sette partite per noi come per gli altri, ora siamo un po' indietro ma faremo di tutto per recuperare. Questo è sicuro".

Gasperini in conferenza stampa

Un gol è arrivato subito sia all'andata, sia al ritorno. C'è poco da dire... Vedi qualcosa di positivo?

"Di positivo posso vedere il primo tempo, che ha determinato un po' di scoramento, nel finirlo in svantaggio. Non c'erano i presupposti: la Roma ha fatto un'ottima gara, nonostante lo svantaggio immediato; ha pareggiato e ha giocato un'ottima gara fino al gol di Calhanoglu. Per la prima volta ho visto un crollo morale. Ci sta perdere a Milano con l'Inter, non in queste dimensioni, soprattutto visto quanto accaduto alla ripresa. Ma cercheremo di reagire: il gruppo è sano e positivo, cercheremo di ripartire al meglio nelle prossime due in casa".

All'inizio, dopo il gol, ha cambiato qualcosa?

"Sì, dovevamo partire con Pellegrini su Calhanoglu. Ma i primi 50 secondi non giustificano niente. Aver preso gol dopo così poco, ci ha portato a farci alzare la pressione. Lo abbiamo fatto molto bene. C'è il demerito dei primi 50 secondi: in svantaggio non ci accontentavamo di essere bassi".

Sul crollo, c'è la sensazione che qualcuno fatichi a questo livello? Va fatta qualche valutazione?

"Faccio le valutazioni con la società, non pubblicamente. E le faccio con chiarezza. La squadra va rinforzata, non ricostruita. Ha una base evidente e sta pagando emergenze ripetute e lunghe, che ci hanno messo in difficoltà in tutti i reparti. Ma non credo che la Roma stia facendo meno delle sue possibilità. Abbiamo perso con una squadra forte. Abbiamo sempre fatto il meglio e lo faremo anche nelle ultime partite: pensare di buttare all'aria questo gruppo è una follia. Va casomai rinforzato, nei modi giusti, compatibilmente con le disponibilità; da solo non basta e probabilmente va migliorato, non abbattuto".

Ha chiesto garanzie alle società?

"No, non è il momento. Non è una questione solo economica, perché la Roma ha speso molto, al di là di ciò che si dice. Non mi è mai capitato di avere una società che spendesse queste cifre. Chiaramente, la questione economica ha importanza, ma conta chi si va a prendere per migliorare le potenzialità. Mi sembra prematuro parlarne adesso. Ci sarà tempo, vedremo".

Parlava del crollo mentale del secondo tempo. Il gol di Gatti in Roma-Juve ha indirizzato questa fragilità?

"Penso proprio di no. Quello è stato un gol importante, ma abbiamo giocato altre partite. Anche quelle col Bologna sono state due ottime gare, decise ai supplementari. Siamo in emergenza da tanto, non solo in attacco. Oggi, per la prima volta c'è stato un crollo morale e non deve succedere, perché questa squadra si deve rimproverare molto poco. Forse, stasera è la prima volta in cui si può rimproverare qualcosa. E il livello dei risultati è in linea col valore del gruppo, per come la penso io. Poi, se si pensa che questa squadra possa vincere lo Scudetto... Avete visto la dimensione dell'Inter e delle altre squadre: quando la squadra è stata completa, ha fatto la sua parte. Ma è in linea con le sue potenzialità".

Dopo il gol subito a freddo, la Roma ha giocato. C'è una questione tecnica su quei gol?

"Nel secondo tempo abbiamo subito gol dopo 7-8 minuti, non dopo 50 secondi...! Diventa difficile dare una risposta, in questo caso. Un gol dopo 50 secondi è raro. Va sottolineata comunque la reazione, con la squadra che ha giocato con personalità ed è andata vicino al gol nel primo tempo. Bisogna ripartire da lì. Per la prima volta, c'è stato questo calo che dobbiamo assolutamente evitare. Va data una risposta forte, subito, ai tifosi. Questa squadra non merita di abbattersi, ha la coscienza a posto e ha fatto un percorso molto positivo".

Sugli infortunati? C'è qualcuno di preoccupante?

"Mancini temo abbia accusato un infortunio, è probabile. Vediamo in settimana chi possiamo recuperare, giochiamo venerdì... (col Pisa, ndr). Forse possono tornare Koné e Wesley. Il fatto che giochiamo venerdì non aiuta. Koné, Wesley e anche Dybala li ho rivisti in campo, quindi speriamo di riaverli in fretta".

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