AS Roma

Impallomeni: "Sugli esterni si è visto poco. La sosta? Non so quanto sarà utile"

L'ex calciatore a Radio Romanista: "Hermoso ha fatto la differenza con assist e miracolo sulla linea. Vaz è fresco e darà una mano alla squadra"

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA La Redazione
23 Marzo 2026 - 11:18

Nel corso della trasmissione "Roma All News Prima Parte", su Radio Romanista, Stefano Impallomeni ha analizzato la sfida col Lecce e il momento attraversato dalla Roma.

Vittoria, gol di Vaz, gara finita con tanti giovani. Uno spiraglio rimane.

"Sì, certo. Deve rimanere. Il Como ha un vantaggio, ma anche nella lotta Scudetto è tutto aperto. Ora le gare diventano importanti e la Roma ci arriva con pochi giocatori a disposizione, vedremo se al ritorno ci sarà Soulé. Quella col Lecce è stata una vittoria importante, anche perché la Juve si è fermata col Sassuolo. È una cosa banale da dire, ma è così. Ci sarà l'Inter, poi il Pisa, l'Atalanta...".

A San Siro si gioca una sfida da mettere tra parentesi, ma la Dea è fondamentale per cercare di arrivare quarti. La sosta arriva al momento giusto.

"C'era una Roma parecchio scarica, ma non era facile dopo quei 120'. Giovedì abbiamo fatto uno sforzo incredibile e abbiamo raccolto una grossa delusione. Col Lecce ho visto una partita molto equilibrata. Il Lecce ha avuto la chance con Pierotti ed Hermoso ha fatto la differenza, con assist e miracolo. Sono mancati un po' i quinti. Un po' tanto... Abbiamo chiuso con un 2006, un 2007 e un 2009; è tornato Angelino... È importante, perché sugli esterni si è visto molto, molto poco".

Su El Aynaoui?

"Penso che incida anche quello che ha subìto, in alcuni casi era fuori di sé, quasi. Quello che accade resta dentro, magari è ancora scosso per situazioni extra-campo. Gasperini ci ha provato, ha fatto bene a cambiarlo. E su Vaz bisognava avere pazienza, è fresco e può dare un contributo lì davanti".

Porta i tre punti alla Roma, in una sfida con poche chance nitide.

"Dal punto di vista mentale abbiamo giocato meglio col Lecce, piuttosto che quella col Bologna. Lì c'è stata poca testa, anche nel primo tempo. Stavolta si è rispettato lo stato mentale della squadra e dell'avversario. Ora c'è la sosta, ma non so quanto potrà contribuire: secondo me ci vorrebbe un mese per riaverli tutti. Soulé non gioca da un mese. Certo, porta dei benefici a livello mentale. Ma dal punto di vista fisico, non credo che la sosta possa essere un recupero vero e proprio".

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