Florenzi: "Totti in società, voto sì. Mourinho voleva il mio ritorno alla Roma"
L'ex calciatore ha parlato della sua passione per la Roma: "Volevo andare a Tirana, non ho potuto perché tesserato col Milan. Sogno il biglietto per Istanbul"
(GETTY IMAGES)
A pochi mesi dalla fine della sua carriera da calciatore, Alessandro Florenzi ha rilasciato un'intervista a Il Corriere dello Sport. Queste alcune delle sue parole:
Contento del possibile ritorno di Totti nella Roma?
"Se sarà così, certo. È casa sua quella".
Vero o falso: quando vide striscioni duri nei suoi confronti, e con Fonseca giocava poco, chiese la cessione. O almeno, di non essere più capitano della Roma.
"Bugia. Bugia gigante. Neanche per un istante ho anche solo pensato di chiedere una cosa del genere".
Pensa di essere stato sottovalutato a Roma?
“Falso. Mi sono sempre dato il valore giusto, poi ognuno aveva e ha la sua idea. Totti e De Rossi erano e saranno sempre una cosa per la Roma, per noi altri romani non è facile, non lo è stato per me e non lo è per Pellegrini ora. Ma i paragoni sono stupidi. Io come loro ho dato tutto per la maglia fino all’ultima goccia. Chi vuole capire capisca, per gli altri amen. Basta”.
Ancora adesso considera Trigoria casa?
“Questa è proprio vera. Per le persone che ci lavorano ogni giorno. Per me Antonio il barista è sempre stato uguale a un mio compagno. lo sono sempre stato me stesso con tutti, ho cercato di lavorare solo su me stesso e su cosa potevo cambiare io, non la narrazione che facevate voi giornalisti o facevano gli altri”.
Mourinho voleva che tornasse alla Roma.
“Confermo, mi telefonò, si chiedeva come mai di me si dicesse che avevo litigato con tutti. Fatevi un giro a Trigoria e chiedete: non è vero niente. E anche Mourinho lo sapeva. Lui mi voleva e io avrei giocato per lui”.
Milan e Roma in Champions?
“Allegri penso proprio di sì, Gasperini se la può giocare”.
Voleva andare a Tirana, da tifoso, per la finale di Conference della Roma, ma ha rinunciato all’ultimo perché era un giocatore del Milan.
“Vero, avevo il biglietto. Non andai perché avevamo appena vinto il campionato e avevo degli impegni”.
Se la Roma andasse in finale di Europa League la vedremmo a Istanbul?
“A Tirana non c’ero e abbiamo vinto, a Budapest non c’ero e abbiamo perso. Quindi non ci sarebbero problemi di scaramanzia… Sai che non lo so? Intanto speriamo di arrivarci, poi decido. In caso il biglietto lo prendo”.
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