I giardini di marzo
Il prossimo mese comincia con la Juve. Poi Genoa, Europa League, Como e Lecce Roma e Atalanta le più impegnate. Poi Inter e Como. Napoli, Milan e Juve quelle con meno partite
(GETTY IMAGES)
«I giardini di marzo si vestono di nuovi colori», cantava Battisti. I giorni di marzo invece, saranno giallorossi più che mai. Nel mese che verrà si deciderà tanto, tantissimo delle sorti della stagione romanista, sia in campionato che in Europa League. La Roma sarà chiamata a giocare ben 6 partite in una ventina di giorni, 4 di Serie A e due di Coppa. Nelle 4 di campionato, nel quale al momento la Roma occupa la quarta posizione in classifica a + 4 sulla Juventus quinta, i giallorossi affronteranno proprio i bianconeri domenica prossima - nella gara inaugurale del mese - e il Como in trasferta tra tre giornate, altra pretendente ad un posto Champions che al momento dista solamente 5 lunghezze.
Già solamente queste due partite basterebbero per descrivere l’importanza del mese di marzo nella stagione giallorossa, ma chiaramente non saranno gli unici due impegni. Sempre in Serie A si giocherà anche contro il Genoa in trasferta - dopo la Juventus - e contro il Lecce - dopo il Como fuori - in casa. Nel mezzo ovviamente i due impegni di Europa League per quanto riguarda l’andata e il ritorno degli ottavi di finale della competizione, per i quali oggi alle 13 conosceremo la nostra avversaria. L’andata fuori casa si giocherà a cavallo fra le due trasferte in campionato con Como e Genoa (quindi saranno tre trasferte consecutive), mentre il ritorno si giocherà in casa dopo il Como e prima del Lecce, in programma sempre allo Stadio Olimpico. Un vero e proprio tour de force nel quale la Roma è chiamata a confermare la grande stagione che sta vivendo per continuare a coltivare il sogno Champions tramite campionato e il sogno, o forse meglio dire l’ossessione, di poter tornare in fondo anche nell’altra competizione.
Le altre pretendenti
Ovviamente il mese di marzo non sarà uguale per tutte. Le italiane in Champions non sono andate benissimo e quindi alcune avranno meno impegni e più libertà per poter gestire al meglio le partite di Serie A. Inter, Napoli e Juventus sono state eliminate, il Milan non fa le coppe europee dall’inizio del campionato così come il Como. L’unica tra le prime 7 ad essere andata avanti in Europa è stata l’Atalanta, anch’essa vicinissima all’eliminazione ma protagonista di una rimonta importante due sere fa nella gara di ritorno a Bergamo contro il Borussia Dortmund. L’Atalanta paradossalmente sarà quella con più partite, perché oltre alle 4 di campionato e alle 2 di Champions League, giocherà anche la semifinale di andata di Coppa Italia. Le partite in programma per la Dea in questo mese quindi saranno 7.
Appena dietro la Roma con 6 che come dicevamo giocherà 4 gare di Serie A e 2 di Europa League. Saranno 5 invece le partite che dovranno giocare Como e Inter, anch’esse impegnate rispettivamente l’una contro l’altra nella semifinale di andata di Coppa Italia. Le meno impegnate infine saranno appunto Napoli, Milan e Juventus, che essendo fuori da tutte le competizioni dovranno preparare solamente le 4 partite di Serie A prima della sosta. Proprio per questo motivo, la prossima partita contro la Juventus assume un significato ancor più importante di quanto già non lo avesse prima.
Riuscire a mettere quanti più punti possibili di distanza fra sè e la Juventus potrebbe essere la chiave decisiva verso il rush finale della stagione, considerando che la Juve potrebbe disporre di più energie.
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