È Francisco Lima l’ospite del quinto episodio di “S.R.Q.R. – Sono Romanisti e Quasi Romani”, il podcast di Radio Romanista, disponibile integralmente dal 21 gennaio sull’app dell’emittente e su tutte le piattaforme streaming.
“Duracell”, storico soprannome del brasiliano, si è soffermato sul rapporto che lo lega a Fabio Capello: “Lui è stato come un padre per me. Mi dava sempre dei consigli e mi ha trattato veramente come un figlio. Gli devo tanto, forse tutto”.
Oltre ad un retroscena su un Empoli-Roma del 2003, in cui il centrocampista si rifiutò di partire con la squadra, il brasiliano racconta della notte dell’11 settembre 2001: “Nessuno voleva giocare, non aveva senso farlo a poche ora dagli attentati alle Torri Gemelle. C’erano persone che erano sotto choc per quello che avevamo visto in tv. L’Uefa però ci obbligò a farlo e rischiammo moltissimo perché anche lo stadio sarebbe potuto essere un obiettivo potenziale dei terroristi”.
Questo e tanto altro nel quinto episodio di “S.R.Q.R. – Sono Romanisti e Quasi Romani”, il podcast di Radio Romanista, disponibile integralmente dal 21 gennaio.
AS Roma
Lima: “Capello come un padre. Che follia giocare quel Roma-Real”
Il brasiliano è il quinto ospite del podcast di Radio Romanista “S.R.Q.R”: “A Fabio devo tutto, ha saputo gestirmi anche quando perdevo la testa”
(AS ROMA)
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