AS Roma

Gasperini: "Malen può fare tanti gol, dobbiamo costruire una squadra che lo esalti"

Il tecnico giallorosso ha parlato dopo la vittoria ottenuta dai suoi giocatori contro il Torino in trasferta, la terza consecutiva in campionato

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA La Redazione
18 Gennaio 2026 - 20:32

Dopo la vittoria ottenuta contro il Torino ha parlato Gian Piero Gasperini. Queste le dichiarazioni del tecnico giallorosso:

Una bella prestazione della Roma, con Malen che ha avuto un impatto incredibile.

"Quando hai un gioatore di questo livello si alza tutta la capacità offensiva della squadra. Bisogna sempre fare due tre gol per averne uno buono ma abbiamo creato tanto, abbiamo giocato con qualità, volevamo questa vittoria, è un bel segnale".

Dybala ha detto che Malen dà lo spazio per gli assist.

"Il primo gol è straordinario, anche Dybala ha fatto una partita di livello. Quando le cose si completano alzi il livello di tutti, aumenta anche quello di Paulo perché hanno un linguaggio tecnico molto importante".

Malen ha stupito anche negli smarcamenti. Può ancora crescere? La percezione è che la Roma ora attacchi con più pericolosità.

"Direi di sì. Ci sono tanti tipi di attaccanti ma lui ha le caratteristiche che cercavo. Ha questa abilità nello smarcarsi non di schiena ma sul taglio, copre la palla in area con qualità e conclude con velocità e potenza e questa sono doti che per una squadra come quella che vogliamo essere noi sono fondamentali, se riusciamo a servirlo bene questo fa tanti gol".

Lo vedi solo come punta o può fare anche il trequartista a sinistra?

"Spero di no, spero che possa fare il centravanti a lungo e che costruiamo una squadra in grado di sfruttarne le caratteristiche. Poi ci sono partite e partite ed è chiaro che ha la duttilità per giocare defilato. Però lui è sicuramente un attaccante da sfruttare molto vicino all'area".

Debutto anche per Robinio Vaz: hai già visto qualcosa in lui?

"Ha delle belle doti, è chiaramene giovanissimo. Ha diciott'anni, non è facile giocare in Italia e il modo migliore è dargli spazio. Ha belle doti anche lui, è giovanissimo e bisogna lavorare tanto, ma credo che in prospettiva la Roma ha fatto un bell'acquisto. La Roma fatto due acquisti: uno in prospettiva e l'altro nell'immediato, vuol dire che la società ha dato una mano".

Ora parli del mercato col sorriso...

"Prima speravo chiudesse... (ride, ndr)".

Gasperini a Dazn

Si entra sicuramente nell’epilogo della partita, ma lo sviluppo mi impone di partire da un giocatore in particolare. Riprendo una sua frase di inizio stagione: l’attaccante come un musicista, se arriva un attimo prima o dopo stona e fa suonare male tutta l’orchestra. Dopo 26 minuti oggi ha capito di aver trovato il musicista giusto?

"No, io l’ho capito nel momento in cui si è presentata l’opportunità di prendere questo giocatore. È un calciatore che rispecchia al meglio le caratteristiche che cercavamo: si muove molto bene vicino all’area, ha una buona velocità quando c’è spazio, una bella fisicità, ma soprattutto un primo controllo e una rapidità nella conclusione che fanno ben sperare. Può darci un contributo davvero importante e migliora anche la qualità di Dybala, perché oggi hanno giocato in due con un linguaggio tecnico molto alto".

Proprio su questo: anche giocatori come Dybala, Pellegrini e Soulé possono beneficiarne, perché quando si parla la stessa lingua in campo non servono tanti allenamenti e si è visto subito a livello istintivo. Con un’opzione in più davanti, anche per lei diventa più complesso fare le scelte.

"Questo lo dici tu che non servono gli allenamenti: servono eccome, sono indispensabili. Poi ci sono le partite, è chiaro. Dobbiamo metterci nelle condizioni di sfruttare al meglio le caratteristiche di questo giocatore, ma non può essere solo lui. Quando si alza il livello, diventa più importante la prestazione di tutti: quella di Soulé, di Dybala, di Pellegrini, di tutti. Il problema della formazione non esiste: giocano tutti e giocheranno tutti, abbiamo tante partite. I problemi di formazione sono solo nella testa di chi non ha ancora capito come funziona".

Sulla nota dolente della serata: i problemi fisici. Celik nel riscaldamento e Hermoso durante la gara. Prime sensazioni?

"Per Celik è stata una precauzione. Contiamo di recuperarlo: dopo la partita di Coppa Italia si lamentava un po’ del flessore, anche se i primi accertamenti non indicavano nulla di particolare, ma abbiamo preferito non rischiare. Sono più preoccupato per Hermoso, speriamo non sia nulla di importante, perché perdere delle colonne in questo momento sarebbe un peccato. Proprio ora che ci stiamo completando in attacco, perdere dietro non sarebbe ideale".

Poco fa Dybala ha detto che lei è un grande allenatore e che la Roma non è lì per caso, ma per restarci. Cosa serve ora?

"Ha ragione. Serve non farci male, non perdere pezzi, migliorarci di volta in volta, completarci, creare sempre i presupposti per una squadra più forte e affrontare le partite di campionato come stiamo facendo".

Gasperini in conferenza stampa

Si aspettava questo impatto da Malen?

"Sì, me lo aspettavo. Lo conosco e l'ho visto, ha le caratteristiche ideali per il nostro gioco. E' anche difficilmente marcabile, dovremo sfruttare le sue qualità. Per marcare lui potrebbero liberarsi altri, anche i compagni miglioreranno il proprio rendimento con lui". 

Ha alternative in attacco: a inizio stagione disse che l'attacco può determinare la stagione...

"Abbiamo preso due giocatori, uno di prospettiva e uno forte. E' tutto migliorabile, ma abbiamo già fatto un bel saltino. Vediamo, ci sono ancora 15 giorni di mercato. L'importante è avere le idee chiare. Per Malen è stata una trattativa veloce, non bisogna portare le cose troppo per le lunghe. Il fatto che Ryan sia fisso a Trigoria è un bel salto di qualità come Malen in campo".

Se Malen ci fosse stato da inizio stagione...

"Abbiamo fatto tanti punti, magari avremmo fatto più gol. Abbiamo costruito tante situazioni, siamo tornati ad essere una squadra che in attacco è pericolosa".

Dybala duetta così con Malen dopo pochi giorni: è per classe o per capacità intellettiva?

"Hanno un linguaggio tecnico importante. Nel primo gol Dybala ha fintato il tiro e ha fatto il passaggio, Malen sa anche prendere spazio solo con il controllo. Si sposano molto bene, sono grandi campioni che quando accendono la luce vedono qualcosa che gli altri non vedono. Dybala è un grande giocatore, magari senza la freschezza che aveva un tempo: l'ho tolto, ma avrebbe potuto fare i supplementari perché sta molto bene. Non ha più la velocità dei suoi 20 anni, ma ha tecnica e visione. Ora cominciamo ad essere forti davanti".

Come sta Hermoso?

"Siamo molto preoccupati, speriamo non sia un infortunio di carattere tendineo e sarebbe un peccato. Abbiamo recuperato Pellegrini, dobbiamo riportare al meglio Soulé: perdere Hermoso sarebbe un peccato". 

Malen può dare un contributo anche a Ferguson?

"Uno ha 21 anni, l'altro ha giocato pochissimo. Ferguson è cresciuto rispetto all'inizio della stagione, vediamo cosa succederà. Anche lui potrà crescere con più tranquillità come Vaz. L'importante è che cresca sotto il profilo delle motivazioni, la Roma è una grande opportunità per lui". 

Al terzo tentativo ha battuto il Toro...

"Abbiamo sempre provato questo tipo di calcio. Contro il Sassuolo abbiamo fatto due grandi gol, anche altre volte abbiamo segnato in maniera simile a oggi. Ma non sempre abbiamo avuto la sensazione di pericolo di questa sera. Averlo fatto contro il Toro, che è un'ottima squadra, vale molto: ora cercheremo di farlo contro le altre squadre. Già in Coppa era stata equilibrata, poteva pendere da una parte e dall'altra".

 

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