AS Roma

Tanti cambi dall’inizio. Bailey gioca da “nove”

Turnover fatto tra scelte e necessità. All’intervallo rientra Ndicka. Arena da sogno ma non evita la sconfitta

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Leonardo Frenquelli
14 Gennaio 2026 - 06:30

Tra infortuni, squalifiche e impegni ravvicinati la Roma anche agli ottavi di Coppa Italia contro il Torino ha continuato la sua rotazione nell’undici titolare. Sei giocatori diversi rispetto a quelli che hanno iniziato la gara contro il Sassuolo, con Mancini squalificato oltre ha preso corpo il terzetto composto da Celik, Ziolkowski e Ghilardi (lo stesso di Lecce), poi all’intervallo sono entrati Hermoso (con tanto di gol del momentaneo 1-1) e Ndicka, di ritorno dalla Coppa d’Africa. Rotazioni anche in mediana, per quanto possibile: Cristante e Pisilli la coppia di mediani con Koné in panchina, Wesley il riferimento di spinta mantenuto sull’esterno sinistro e inizialmente Rensch sull’ala mancina, sostituito poi al rientro in campo dagli spogliatoi. 

Inedito anche il tridente offensivo con Bailey a fare da centravanti e fornire l’assist a Hermoso per il pari (nemmeno convocati Ferguson e Dovbyk), Soulé (mai entrato davvero in partita) ed El Shaarawy. Gasp tra l’intervallo e l’ora di gioco ha provato a mettere le mani sulla formazione inserendo Koné per Pisilli in mediana e Dybala per Soulé e poi il sedicenne Arena al posto di Bailey negli ultimi 10’. Il ragazzino classe 2009 ha inciso più di qualsiasi collega lì davanti andando in gol con un gran colpo di testa al primo pallone toccato e sfiorando persino la doppietta che sarebbe valsa il 3-2 romanista. La sua notte magica è stata resa amara dal risultato finale della partita che ha eliminato la Roma dalla competizione nonostante la doppia contro quello che sarà anche il prossimo avversario di campionato. Domenica c’è Torino-Roma e le rotazioni continueranno.

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