AS Roma

Ferguson: “Negli ultimi anni ho perso un po’ di fiducia, ma a Roma sto bene”

Il centravanti irlandese: "Non penso al futuro. Con Gasperini si lavora duramente ogni giorno. Stiamo trovando un buon ritmo, vogliamo continuare così"

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA La Redazione
10 Gennaio 2026 - 13:02

Un po’ a sorpresa, tra i protagonisti della Roma nell’ultimo periodo c’è Evan Ferguson. Il centravanti, che aveva dato già segnali di ripresa tra fine novembre e inizio dicembre con i primi gol contro Cremonese e Celtic, era stato criticato da Gasperini dopo Juventus-Roma del 20 dicembre. Da allora, Ferguson è risultato il migliore in campo in due delle tre partite giocate dai giallorossi, contro Genoa e Lecce, segnando un gol a entrambe.

L'attaccante irlandese è stato dunque intervistato da Sport Bible. Tra gli argomenti trattati, anche l'esperienza alla Roma, il cui inizio, come detto, non è stato dei più facili: "Non è facile arrivare in un posto nuovo, è un campionato completamente differente con diversi stili di gioco. Penso che quando arrivi, le persone si aspettano che tutto funzioni subito, ma non funziona così".

Ora le cose sembrano andare meglio: "Ci è voluto un po' di tempo. Ci sono stati alti e bassi, ma ora direi che ho trovato la mia condizione. Sono in una buona forma fisicamente e mentalmente. Sono pronto a raccogliere quanto costruito. Ho avuto qualche momento difficile, rispetto a quando ero più giovane ho perso un po’ di autostima, ma volevo ritrovare me stesso alla Roma e tornare a segnare. Voglio solo avere il sorriso e godermela”.

Spazio poi al lavoro con Gasperini: "Ricordo che sono arrivato durante il precampionato, circa una settimana dopo l'inizio. Quando i miei compagni sono arrivati dall'allenamento, erano morti. Oggi giorno è "non-stop", è difficile. Si tratta sempre di pensare al dopo, a fare di più”.

La Roma è tra le rivelazioni di questo campionato: “Al momento sta andando tutto bene. Penso che come squadra siamo in un buon momento. Non si tratta solo di me. Siamo in una buona posizione e stiamo trovando ritmo e costanza. Vedremo questo dove ci porterà”.

Sul futuro: “Non ci ho pensato. Voglio ragionare per un passo alla volta, non puoi pensare a cosa farai l’anno prossimo. Sono qui ora, ed è quello che conta: mi impegnerò e continuerò a lavorare finché sarò qui”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

CONSIGLIATI