Verso Roma-Sassuolo: Gasp, è buen camino
Raccolti 36 punti nel girone d’andata, 13 in più rispetto alla passata stagione. In linea con Fonseca e Mou, che però poi calarono. Per la prima volta nessun pari in 19 turni
(GETTY IMAGES)
In attesa di novità dal calciomercato, la Roma “gira” a 36 punti, chiudendo il girone d’andata al quarto posto a pari merito con la Juventus, ma dietro ai bianconeri in virtù degli scontri diretti. Nonostante le tante difficoltà e i limiti di una rosa che evidentemente presenta delle lacune, Gian Piero Gasperini è riuscito a far rendere la Roma, che ha raccolto quest’anno 13 punti in più rispetto a quelli che aveva alla diciannovesima giornata della passata stagione (23). Due anni fa, dopo 19 turni, i punti raccolti da Mourinho furono 29, e lo “Special One” fu esonerato dopo il ventesimo.
La squadra fatica a segnare, come testimoniano gli appena 22 gol realizzati in campionato, ma la difesa è la migliore assieme a quella del Como (12 reti subite), a dimostrazione del fatto che la squadra ha saputo capitalizzare bene. Le sei sconfitte per 1-0, però, sono un campanello d’allarme che non deve essere ignorato. Il rendimento della Roma di Gasp è in linea con quello di Paulo Fonseca e della seconda di Mourinho: con l’ex Shakhtar i giallorossi fecero 35 e 37 punti rispettivamente nel 2019-20 e nel 2020-21; 37 punti anche per José nella stagione 2022-23, quella di Budapest per capirci. In tutti e tre i casi succitati però, complici le fatiche europee, la squadra è notevolmente calata nel rendimento in campionato nella seconda parte di stagione; questa è la ragione per cui è sempre sfumata la qualificazione in Champions. L’ultimo a riuscirci è stato Di Francesco, affrontato proprio nell’ultimo turno: nel 2017-18 la sua Roma girò a 40 punti, 4 in più rispetto alla squadra attuale. Ma quella squadra poteva contare su Alisson, Manolas, Strootman, De Rossi, Nainggolan e Dzeko, giusto per citare qualche nome.
Di Francesco è, assieme a Rudi Garcia nel 2013-14 (44 punti), l’unico tecnico capace di fare meglio di Gasperini al primo anno sulla panchina della Roma. I 36 punti dell’allenatore di Grugliasco sono superiori ai 30 del primo Spalletti, ai 31 di Luis Enrique, ai 35 di Fonseca e ai 32 di Mourinho. Due i dati assai curiosi in termini di numeri: con 16 vittorie in 25 partite complessive, Gasp ha eguagliato il rendimento della Roma di Liedholm nel 1982-83; quella squadra, però, raccolse anche dei pareggi, a differenza di Dybala e compagni. Ed è proprio questa l’altra curiosità: per la prima volta nella sua storia, la Roma ha chiuso il girone d’andata senza neppure un segno X. Qualche punticino, però, nel girone di ritorno potrebbe far comodo in ottica Champions: l’importante sarà evitare cali di rendimento, frequenti in passato. Il quarto posto passa anche dalla continuità dimostrata nell’arco dell’intera stagione.
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