Nella ormai consueta opera di riscoperta e celebrazione dei personaggi che hanno dato lustro alla città di Roma e alla sua squadra, come avvenuto l'anno scorso con il memorabile evento per Alberto Sordi, l'Unione Tifosi Romanisti ha organizzato un'esposizione di cimeli e pannelli dedicati a Lando Fiorini presso i locali della Dolce Vita Gallery in Via Palermo 41 dal 21 al 25 maggio, che sarà successivamente spostata in Via dei Reti 23.

Lando Fiorini ha legato il suo nome a quello della Città Eterna, con brani senza tempo che hanno consacrato la sua vita a Roma e alla romanità. Da "Chitarra romana" a "Quanto sei bella Roma" e "Ciumachella de' Trastevere", solo per citarne alcune, sono canzoni che rappresentano con orgoglio quella appartenenza che solo un uomo innamorato della sua città sa provare. Oltre all'amore smisurato per Roma, Lando Fiorini è ricordato dai più per essere stato un grandissimo tifoso romanista. Dai cori ai concerti, tutto in Fiorini è stato giallorosso.

La vita

Lando Fiorini nasce a Trastevere da una famiglia modesta, ultimo di otto figli, e nel corso della sua vita ha svolto i lavori più disparati, dal barbiere al facchino dei Mercati Generali, senza però abbandonare mai la sua vera passione: il canto. Nel 1961 vince il Cantagiro e la sua carriera di attore e cantante prende piede. Gli viene affidata la parte di Serenante nel Rugantino di Garinei e Giovannini e qualche anno più tardi fonda il Puff che diventerà il vero tempio del cabaret romano.

Il Puff

Nel suo locale, fondato nel 1968 nell'ex bottega di un fabbro, dove avrebbero girato alcune scene de "La Ciociara", sono passati tanti nomi importanti del panorama comico italiano. In tanti si sono fatti le ossa e hanno calcato quel palco che in 50 anni ha registrato stagioni intere di tutto esaurito. Tra coloro che si sono esibiti al Puff ricordiamo Enrico Montesano, Leo Gullotta, Lino Banfi, Maurizio Mattioli e Gianfranco D'Angelo. Nel Puff tutto parla di Roma, passando dalle canzoni agli spettacoli senza dimenticare la cucina. Oggi lo storico locale è affidato ai figli di Lando che con passione portano avanti l'attività del padre.

"Er tifoso romanista dei tifosi è sempre er più"

Sulle note di "Forza Roma, Forza Lupi", Fiorini ha reso un'intera tifoseria mezza gialla e mezza rossa, rendendo omaggio a un amore senza tempo come solo i veri romanisti sanno fare. Cantato ancora oggi nei pre-partita allo Stadio, "Forza Roma, Forza Lupi" esprime tutto l'amore giallorosso che un cantautore, ma soprattutto un tifoso, possa dimostrare.

Ma non solo inni e cori, storici rimangono i suoi concerti al Gianicolo, per festeggiare gli scudetti dell'83 e del 2001, in cui vennero riproposte le più belle canzoni dedicate a Roma. Con il Cuppolone in lontananza e una luna giallorossa che illuminava i visi e i cuori di tutti, Lando ha reso l'ennesimo omaggio alla sua squadra.

 "Lando Fiorini, romano e romanista" In mostra dal 21 al 25 maggio 2019, ingresso libero