Un tutto esaurito ormai alle porte a cui molti non avrebbero voluto assistere. Almeno non per un arrivederci, ma soltanto per tornare a far registrare il sold-out senza il bisogno di salutare una colonna portante della nostra storia.

Domenica 26 maggio la Roma riceverà la visita del Parma in una sfida che, inizialmente, aveva attirato soltanto poche migliaia di paganti pronti ad unirsi ai circa 24mila abbonati stagionali. La notizia della separazione tra società e Daniele De Rossi, ha però comportato un'improvvisa impennata e - a dieci giorni dal fischio d'inizio, con orario ancora da confermare - si viaggia così a vele spiegate verso il primo tutto esaurito di questa stagione.

Negli ultimi due anni solo in altre tre occasioni l'Olimpico era stato gremito in ogni ordine di posto: la prima per l'addio al calcio di Francesco Totti, la seconda e la terza per spingere la Roma al successo in Champions contro Barcellona e Liverpool. Diversamente dalle sfide europee però, complici le riduzioni in alcuni settori dettate dalla Uefa, il match con il Parma farà così registrare un numero di spettatori superiore alle 60mila unità.

Curva Sud Centrale, Curva Sud Laterale, Distinti Sud e Distinti Nord: questi i settori che hanno già fatto registrare il sold-out insieme a diversi spicchi di Tribuna Tevere e Tribuna Monte Mario.

Code e disagi tecnici

Biglietti ormai prossimi ad essere polverizzati nella loro interezza, con il sito ufficiale della società che nella giornata di ieri è stato preso d'assalto da molti. Una caccia al biglietto che ha comportato file, code virtuali e qualche problema tecnico che, in mattinata, aveva portato molti a desistere complice la mancata disponibilità. A dieci giorni dall'ultimo impegno stagionale, ma soprattutto dall'ultima battaglia di una carriera unica nel suo genere, Roma-Parma è prossima a far registrare un sold-out che molti avrebbero voluto rimandare ad un'altra stagione.

Un arrivederci diverso rispetto a quello da Francesco Totti, soprattutto nel limitatissimo tempo a disposizione per metabolizzare una notizia capace di scuotere dall'interno le anime di molti. Domenica 26 maggio la tifoseria romanista si recherà così all'Olimpico per omaggiare a modo suo il capitano e numero 16, colmando il vuoto di un tributo monco per decisioni altrui.

Un biglietto o abbonamento da custodire con amore e malessere: in tanti vorrebbero fermare il tempo per evitare l'arrivo di una nuova giornata di fine maggio che coinciderà con un saluto ad un figlio di Roma, capitano e bandiera.

A distanza di due anni da quello di capitan Totti, i romanisti non sono pronti a dire arrivederci a capitan De Rossi. Con la certezza, un giorno anche fosse lontano, di poter riabbracciare chi per tutta la carriera ha onorato la maglia. Nel bene e nel male, nella gioia e negli errori. Ancora poche ore e calerà il sipario sulla vendita di Roma-Parma, con la presenza però di decine di tagliandi rivenduti sui circuiti non autorizzati a prezzi stratosferici.

Come già avvenuto per Roma-Genoa del maggio di due anni fa, infatti, il secondary ticketing ha colpito anche questo atteso evento con la possibilità di ottenere a costi inflazionati l'accesso per gli spalti dell'Olimpico. Quello stadio che, per la prima volta in questa stagione, attende di indossare la sua veste più bella per salutare - senza mai dirsi addio - chi per tutta la carriera è entrato in campo sapendo di potersi voltare a destra per aver ricambiato il suo amore. L'amore dei romanisti per la Roma e per quelli come loro.