La notizia dell'addio di Daniele De Rossi continua a tenere banco a Trigoria. Dove ieri, prima della ripresa degli allenamenti dei giallorossi è andata in scena la contestazione dei tifosi romanisti contro la scelta del club di non rinnovare il contratto al Capitano. La squadra di Ranieri, anche lui coinvolto in un civile incontro con i tifosi ai cancelli del centro tecnico Fulvio Bernardini insieme allo stesso De Rossi, si è ritrovata ieri sul campo per per provare a concentrarsi sul finale di stagione.

C'è la zona Europa da blindare e c'è da sperare che chi è davanti magari sia vittima di un calo di tensione che possa - come già accaduto più volte in stagione - rimettere in gioco i giallorossi. Le speranze sono però ridottissime, visti i calendari e sabato sera la Roma sarà impegnata a Reggio Emilia, sul campo del Sassuolo, dove sarà obbligata a vincere anche e se non altro per tenere a distanza le concorrenti per l'Europa League.

Da valutare il rientro di Lorenzo Pellegrini, che ieri si è allenato a parte e contro la sua ex squadra allenata da Roberto De Zerbi, è in dubbio a causa di un sovraccarico intorno a una cicatrice alla coscia destra. Non ci sono lesioni, ma il centrocampista romano verrà monitorato e al momento la sua presenza nella penultima giornata di campionato sembra da escludere. La seduta degli uomini di Ranieri, caratterizzata senza sosta dalla pioggia battente, è cominciata con un lavoro atletico in palestra di mezz'ora, per poi continuare sul campo. A seguire il lavoro tecnico-tattico, con una partita tattica prima e la consueta partitella a campo ridotto poi. Nicolò Zaniolo ha svolto lavoro individuale programmato.

Per quanto riguarda la formazione che Claudio Ranieri sta preparando per la gara con i neroverdi, a maggior ragione dopo lo stop di Pellegrini, potrebbe riprendere il suo posto in mezzo al campo Daniele De Rossi, magari ancora con il 4-3-3 (Nzonzi andrebbe in panchina e ai lati del numero 16 ci sarebbero Cristante e Zaniolo). Il Capitano può arrivare a 617 presenze ufficiali con la maglia della Roma e l'impressione è che voglia ancora incidere in questi ultimi due scalini che separano la Roma dalla fine della stagione. Con il Parma, poi, il commiato, che con tutta probabilità non sarà una celebrazione di tottiana memoria, ma una partita, piuttosto importante anche per la classifica, proprio come quel Roma-Genoa del maggio di due anni fa. Confermata la difesa titolare con Florenzi, Manolas, Fazio e Kolarov. Confermati davanti Edin Dzeko e Stephan El Shaarawy. Sulla fascia destra ancora ballottaggio Kluiver-Ünder.