Curva Sud Centrale, Curva Sud Laterale, Distinti Sud e a breve la Tribuna Tevere. Questi i settori dell'Olimpico che, nella serata di domenica, saranno gremiti in ogni ordine di posto per spingere la squadra al successo interno contro la Juventus.

L'atteso match con i bianconeri, per un dato provvisorio leggermente inferiore ai 50mila paganti tra abbonati e vendita libera, rappresenterà così con certezza matematica la sfida casalinga di campionato con il numero più alto di spettatori. Superato con relativa facilità il precedente primato rappresentato dai poco meno di 48mila che, nel settembre scorso, presero parte attivamente al rotondo successo nel derby contro la Lazio.

A quattro giorni dal fischio d'inizio e dalla chiusura della vendita fissata intorno alle 19.30, ovvero tra l'apertura dei cancelli dell'Olimpico e l'avvio della contesa, restano così ancora a disposizione i tagliandi di: Curva Nord (55 euro), Distinti Nord (65) e dei diversi mini-settori di Tribuna Monte Mario e Monte Mario Premium. Un dato, quello del match contro i bianconeri ormai alle porte, influenzato sicuramente dal blasone dell'avversario quanto dalla possibile presenza di tifosi juventini sparsi per le tribune.

Nonostante tutto, al momento dell'ingresso in campo, l'undici giallorosso si troverà al cospetto di una cornice di pubblico che in questa stagione sarà inferiore come numeri soltanto alla sfida contro il Real Madrid del girone iniziale di Champions League. Difficile ipotizzare infatti una nuova impennata capace di far registrare un dato superiore agli oltre 59mila spettatori del match contro i campioni d'Europa in carica.

L'elevata disponibilità in Curva Nord (circa duemila posti) e Distinti Nord (poco meno di quattromila), settori rivenduti a un costo inferiore rispetto agli altri seppur in presenza di un prezzario fortemente elevato, potrebbe però favorire una nuova ondata di acquisti.

Cinquantamila spettatori e ancora diversi giorni per puntare quota 55mila, un numero di spettatori legato a Roma-Juventus, registrato l'ultima volta in occasione della sfida dell'agosto 2015 (55.040). Gli ultimi due precedenti, ovvero quelli del maggio 2017 e 2018, sono difatti andati in scena davanti a poco più di 53mila tifosi. Osservando le ultime venti stagioni si potrà così notare quanto il numero 5 abbia caratterizzato tutte le sfide dal 23 settembre 2007 ad oggi, con la sola eccezione del pareggio per 1-1 del dicembre 2011 (49.547 spettatori).

Da dodici anni, infatti, Roma-Juventus è diventata una sfida capace di attirare almeno 50mila tifosi sugli spalti dell'Olimpico.

Un dato notevolmente inferiore se paragonato al decennio precedente con i picchi degli 82mila del dicembre 2000 e gli 80mila del febbraio 2002. Il 2007, come noto a molti appassionati di calcio quanto di tifo, ha rappresentato un punto di non ritorno e di enorme cambiamento per il movimento calcistico. Una stagione dalla quale si è iniziato ad assistere a una forte riduzione degli spettatori tanto a Roma quanto negli altri impianti italiani, un fenomeno che molti vorrebbero contrastare con la creazione di stadi moderni e a misura di tifoso, seppur tra le note difficoltà del caso.

Passa il tempo, diminuisce la gente ma non l'amore e la passione di chi, a prescindere dagli obiettivi di questo finale di stagione, è alle prese con il conto alla rovescia, tanto il desiderio di poter aiutare la Roma ad aggiudicarsi i tre punti.

Ultimi giorni utili, invece, per chi fosse interessato ad assicurarsi un biglietto unendosi così alle già folte fila romaniste. Presso gli AS Roma Store, nei centri abilitati del circuito Vivaticket (anche online), sul sito ufficiale della società, tramite Call Center e nel Ticket Office di Viale delle Olimpiadi: questi i luoghi dove acquistare un tagliando entro e non oltre un'ora dal fischio d'inizio della sfida.

Roma-Juventus si avvicina sempre di più, con l'Olimpico che farà registrare il record di presenze interne in campionato nel penultimo impegno casalingo di questa stagione.