Dopo la notizia di ieri, con la classificazione di Campo Testaccio come "impianto di rilevanza municipale", arriva il commento di Daniele Frongia, assessore allo sport del Comune di Roma.

«L'iter per la restituzione di Campo Testaccio alla cittadinanza non si è mai fermato», ha detto Frongia a Il Romanista, «dopo la bonifica degli scorsi mesi che ha visto, ricordiamolo, la rimozione di cumuli di rifiuti, lo smantellamento di insediamenti abusivi e lo sfalcio del verde che versava in condizioni disastrose, l'attività del Dipartimento Sport è proseguita con le azioni preliminari alla messa in sicurezza dell'area. Nello storico impianto, infatti, c'è una parte di fognolo scoperto e pericoloso e diversi avvallamenti che non permettono l'accessibilità degli spazi secondo le normative previste per la sicurezza e l'incolumità della cittadinanza. Abbiamo eseguito le rilevazioni tramite strumentistica specializzata - anche con droni - e predisposto gli atti di gara per poter procedere all'affidamento del valore di circa 250mila euro per la messa in sicurezza degli spazi che avverrà in tempi brevi: assicuro infatti che entro la fine del 2019 i lavori saranno definitivamente conclusi».

In particolare, sul passaggio della competenza al Primo Municipio, Frongia ha spiegato: «Contemporaneamente, grazie all'importante lavoro svoltosi di concerto con il Presidente della X Commissione Capitolina Angelo Diario e i consiglieri di Roma Capitale - che ringrazio molto per l'impegno palesato in questi mesi sulla delicata questione - si è lavorato all'approvazione della nuova classificazione degli impianti capitolini e, per venire anche e soprattutto incontro alle esigenze più volte mostrate dal Municipio e dai comitati cittadini, Campo Testaccio è stato classificato dall'Assemblea Capitolina - all'unanimità: nessuna forza politica ha proposto classificazioni alternative - come impianto sportivo di rilevanza municipale».

La palla passa ora al Municipio: oggi alle 9 si è riunita la Commissione Sport per iniziare a ragionare sui primi passi.