Non è stato facile, ma alla fine abbiamo ripercorso quotidianamente l'intera annata e siamo così riusciti a stilare l'elenco ufficiale di tutti gli infortunati di stagione, inserendo ovviamente nel conteggio solo quelli che per via dei vari inconvenienti hanno dovuto saltare qualche partita, persino quelle amichevoli del precampionato. Il dato acquisito a tutt'oggi (allenamento di ieri mattina compreso) indica dunque che sono stati 53 gli infortuni totali, di cui 36 muscolari. È un numero altissimo, sia in assoluto sia per l'incidenza che hanno avuto quelli che hanno riguardato le fibre muscolari: si tratta infatti del 68%, quando le statistiche acquisite dagli studi più recenti indicano che la percentuale in una stagione per una società professionistica di calcio dovrebbe attestarsi intorno al 30-31%. Dunque l'incidenza per la Roma è stata più del doppio ed è la conferma che è stato sicuramente sbagliato qualcosa, forse nella preparazione estiva, o nella gestione generale degli allenamenti della squadra o magari qualcosa a livello di condotta professionale dei singoli giocatori e chissà magari quanto avrà inciso anche lo stress mentale. Ma è un fatto che la rosa della prima squadra sia stata falcidiata a livello d'organico, anche se magari in misura minore rispetto ad altri numeri che girano su quotidiani e siti specializzati che indicano in 75 il numero degli infortuni totali di cui 45 muscolari (la percentuale sarebbe leggermente più bassa in questo caso: 60%). Facendo tutti i calcoli possibili, quel numero non si raggiunge neanche se si vogliano considerare i banali risentimenti che si smaltiscono in un giorno e che comunque non hanno impedito ai giocatori interessati di dare la propria disponibilità per la convocazione.

In ogni caso la nostra tabella è qui a fianco ed è quindi a disposizione di chiunque voglia averne un riscontro. Dalla sua lettura emergono diversi dati interessanti. Il primo è che a Trigoria c'è una specie di Superman che si chiama Bryan Cristante. Anche in altre edizioni del Romanista ci eravamo meravigliati per questa speciale corazza che evidentemente consente all'ex atalantino di non risentire mai dello stress atletico, della fatica, del lavoro sul campo. È infatti lui l'unico giocatore della rosa a non essere mai passato dall'infermeria. E come avevano già fatto notare Torri e Latini in altri recenti articoli, il dato diventa ancora più interessante ove si consideri che l'ultimo infortunio muscolare del centrocampista risale addirittura al 2014, peraltro un risentimento di poco conto. Muscolarmente, insomma, è uno da clonare. Anche Marcano non ha mai... marcato visita, ma lo spagnolo ha accusato quest'anno un risentimento muscolare alla vigilia della trasferta di Udine che in ogni caso non gli ha impedito di essere presente alle convocazioni.

A livello di singoli, il più tormentato da infortuni di diverso tipo è stato Manolas. Abbiamo registrato sei diversi inconvenienti che lo hanno fermato tutti per pochi giorni, con eccezione forse dell'ultimo, la lesione al polpaccio che l'ha tenuto fuori dalla sfida di Oporto (6 marzo) a quella con il Napoli (31 marzo). Le zone interessate per lui sono state la caviglia, il bicipite femorale, il pube e il polpaccio. A quota cinque seguono gli argentini Perotti e Pastore, tormentati dai polpacci. A quattro c'è invece De Rossi, fermo tre mesi da ottobre a gennaio per l'infiammazione al ginocchio con l'interessamento della cartilagine. Più in generale i mesi più complicati da gestire sono stati ottobre (10 infortuni totali, di cui 8 muscolari) e marzo (8, tutti muscolari), con l'ecatombe intorno alla gara di Oporto che ha tolto di mezzo cinque giocatori tutti insieme. A conferma di quanto possa incidere anche lo stress mentale. Per quanto riguarda invece la tipologia degli infortuni, c'è stata una vera e propria strage di polpacci: ne sono saltati ben 15, ovviamente con diversi gradi di gravità. A seguire bicipiti femorali (6) e flessori (5), più diversi affaticamenti non meglio specificati (6), 2 retti femorali, 1 adduttore e 1 pubalgia. E speriamo che questo file non debba essere più aggiornato.