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De Rossi e l'effetto Florida: ecco a cosa fa riferimento l'allenatore giallorosso

Il tecnico di Ostia, questa mattina protagonista in conferenza stampa, ha fatto riferimento ad una teoria americana che studia il condizionamento umano

De Rossi in conferenza

De Rossi in conferenza (GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA La Redazione
21 Aprile 2024 - 16:01

"Il mio prof. Gianni Venturati mi spiegava l'effetto Florida, che dice che quanto le parole ripetute poi influiscano. Può essere devastante ripeterlo. Io con i ragazzi non ne parlerò più, la gestiremo in altre sedi". Così Daniele De Rossi, protagonista questa mattina in conferenza stampa, ha voluto precisare la sua posizione in merito alla discutibile decisione della Lega di far recuperare la gara ad Udine giovedì 25 aprile. Ma cosa s'intende per effetto Florida?

Tutto parte dalla teoria del "priming", nonché un effetto psicologico per il quale l'esposizione ad uno stimolo influenza la risposta a stimoli successivi. Dunque, nel caso preso in esame da DDR, pensare e sentire ripetere che la Lega non ha tutelato la formazione giallorossa potrebbe incidere sulla resa in campo - con un impatto negativo - dei calciatori.

Come ogni teoria che si rispetti, le prove empiriche non possono mancare. Secondo quanto riportato da AndreaMason.com, in un esperimento diretto dallo psicologo John Bargh2 dell’Università di New York, a un gruppo di studenti di età compresa tra i 18 e i 22 anni venne chiesto di scegliere quattro parole a partire da una lista di cinque. Metà delle liste mostrate agli studenti conteneva parole legate agli anziani, come “Florida” (dove molti statunitensi si trasferiscono una volta in pensione), “smemorato”, “calvo”, “grigio” e “ruga”. Al termine del compito, gli studenti vennero mandati in un ufficio in fondo a un corridoio, mentre i ricercatori, senza farsi vedere, misurarono il tempo impiegato dagli studenti ad attraversarlo. Incredibilmente, gli studenti che avevano composto le frasi partendo dalla lista di parole legate alla vecchiaia percorsero il corridoio più lentamente. 

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