Igor Zaniolo, papà di Nicolò, ha rilasciato alcune dichiarazioni a tuttomercatoweb.com, in cui ha parlato delle prestazioni del figlio. Di seguito le sue parole. 

A 19 anni suo figlio sembra già un veterano. Qual è il suo segreto?
"La forza di Nicolò è senza dubbio la freddezza mentale. Ha un'innata sicurezza nei propri mezzi che gli consente di mostrare il suo valore a prescindere dall'avversario e dall'importanza di una partita".

Tra Roma e Nazionale, quest'anno è andato ben al di sopra di ogni più rosea più aspettativa…
"Ha stupito anche me, devo essere sincero. Sapevo bene che nel corso degli anni Nicolò avrebbe potuto fare qualcosa di buono, raggiungendo risultati importanti, ma effettivamente non mi sarei mai aspettato di vederlo a questi livelli così in fretta".

E pensare che a inizio anno in tanti avevano criticato quella convocazione un po' a sorpresa arrivata da Mancini.
"La chiamata del ct Mancini lo scorso 3 settembre ha accelerato non poco il processo di Nicolò. Insieme all'esordio in Champions contro il Real Madrid, la Nations League con gli azzurri gli ha dato ancora più consapevolezza e fiducia. I risultati, d'altronde, finora parlano da soli"

La prima svolta della sua carriera, a posteriori, è stata però la "bocciatura" della Fiorentina.
"Lo spirito di rivalsa dopo l'addio alla Fiorentina lo ha sicuramente aiutato. Quanto accaduto a Firenze ha formato il carattere facendolo crescere mentalmente".