A ogni fascia il suo esterno di ruolo. Dopo le scelte obbligate che hanno prodotto discreti risultati con l'Empoli e decisamente meno buoni con la Spal, Ranieri ritrova il terzino mancino che gli è mancato nelle prime due gare sulla panchina della Roma. Nelle partite precedenti è toccato rispettivamente a Santon e Jesus essere dirottati in posizioni non abituali. Mentre sarà Kolarov a ricoprire il ruolo nella sfida al Napoli in programma domenica.

Il serbo è tornato in gruppo dopo lo stop che lo ha bloccato in campionato (per un'infiammazione a una cicatrice), convincendo anche i medici della nazionale serba a rispedirlo in Italia in anticipo rispetto al programma iniziale. Aleksandar non ha disputato le partite per le quali era stato convocato dalla propria selezione ed è tornato a Trigoria già venerdì scorso, svolgendo tutta la trafila che lo ha portato dall'allenamento individuale al lavoro in gruppo. L'omologo del numero 11 sul versante opposto sarà con ogni probabilità Santon, che rispetto a Karsdorp garantisce maggiore esperienza in fase di copertura e comunque anche senza strafare, quando è stato chiamato in causa si è (quasi) sempre mostrato affidabile.

L'ex interista ha parlato al sito chroniclelive.co.uk parlando dei suoi tempi passati al Newcastle, del suo esordio con l'Inter e dell'attuale esperienza alla Roma. «Il tempo a Roma è sicuramente meglio che nel Regno Unito. La mia famiglia si è stabilita molto bene qui e siamo felici. Mi sto divertendo a giocare per la mia nuova squadra, i tifosi sono molto passionali e creano sempre un'atmosfera fantastica. Ogni allenamento è una nuova sfida. Non si smette mai di imparare. Sono poche settimane che conosco il nuovo mister, ma le cose stanno andando bene. Ha una grande esperienza e non vedo l'ora di mettermi a disposizione. Speriamo di terminare la stagione con la qualificazione in Champions».

Mentre sono ancora alle prese con le terapie El Shaarawy e Florenzi, hanno lavorato a parte gli altri reduci da infortunio: De Rossi, Pellegrini e Pastore. Stesso discorso per Manolas, che come Kolarov (e prima di lui) ha avuto il via libera dallo staff medico della propria nazionale per rientrare in Italia in anticipo. Secondo giorno consecutivo in gruppo invece per Ünder, che è sempre più vicino al rientro nella lista dei convocati dopo oltre due mesi di assenza. Peraltro Cengiz ha indirettamente agitato le ultime ore, entrando nei rumors di mercato che vogliono il suo nome accostato a quello del suo mentore Monchi: il portale turco sporundibi.com segnala la trattativa col Siviglia addirittura in fase avanzata. Ma dalla Spagna smentiscono.
FP