L'esordio azzurro nel girone di qualificazione al prossimo campionato europeo potrebbe perdere un sicuro protagonista, Federico Chiesa, e guadagnarne un altro: Nicolò Zaniolo. L'ala viola ha accusato un guaio all'adduttore durante l'allenamento di ieri e ha lasciato il campo: accompagnato dallo staff medico, si è sottoposto ad un primo accertamento a Coverciano, quindi ha proseguito i controlli al Centro Diagnostico Fanfani di Firenze. Il ventunenne ha rassicurato i cronisti presenti, ma già in occasione della gara contro la Lazio si era fermato per un infortunio al retto dell'addome.

Nel caso in cui Chiesa non dovesse farcela, nel tridente iniziale contro la Finlandia (sabato alle 20.45) è probabile l'impiego di Stephan El Shaarawy. Escluso dal Ct nelle precedenti convocazioni, il Faraone giallorosso è tornato in Nazionale dopo un anno e mezzo: la sua ultima presenza risale infatti al 13 novembre 2017, quando l'Italia è stata eliminata ai playoff per Russia 2018 dalla Svezia. Ma le recenti prestazioni con la Roma e il possibile forfait di Federico Chiesa aumentano le chance di vederlo in campo assieme a Bernardeschi e Quagliarella (favorito su Immobile nel ruolo di centravanti).

E Zaniolo? Nel 4-3-3 "flessibile" di Roberto Mancini spicca la presenza dei due playmaker, Jorginho e Verratti, affiancati da Barella, che di recente a Cagliari è stato spostato sulla trequarti da Maran. Occhio però a Nicolò, candidato all'esordio anche dal primo minuto, nel ruolo in cui il ct lo vede più adatto, da mezzala: e se non sarà subito, potrebbe entrare magari a partita in corso. Davanti a Donnarumma toccherà ai decani Bonucci e Chiellini. Sulle corsie laterali due ballottaggi: a destra Alessandro Florenzi è favorito su Piccini del Valencia, mentre sull'out mancino il dubbio del Ct è tra Biraghi e lo juventino Spinazzola. La partita si giocherà sabato sera a Udine. Ieri intanto è stato tempo di foto ufficiali per la Nazionale con le nuove divise firmate Emporio Armani. Gli Azzurri hanno indossato per la prima volta gli abiti ufficiali dello stilista all'indomani dell'accordo che prevede la creazione del guardaroba formale anche per la Nazionale Under 21 e la Nazionale Femminile, impegnate rispettivamente quest'estate nella fase finale dell'Europeo di categoria e del Mondiale francese. Il guardaroba si compone di abito, camicia e soprabito.

In linea con lo stile del marchio, la divisa è formale, ma confortevole: il jersey è il materiale scelto, comodo e pratico e i capispalla sono utilizzabili in più stagioni grazie agli interni staccabili. Tutti i capi riportano il logo della FIGC. Completano la divisa le scarpe, gli accessori (borsone, zaino, cintura) e gli occhiali. La nuova partnership sottolinea il forte legame con il mondo dello sport e con il mondo del calcio di Giorgio Armani, che già in occasione del Mondiale del 1994 aveva disegnato il look dell'Italia. Nel corso degli anni, lo stilista ha collaborato con la Nazionale di calcio inglese e con alcuni dei club più importanti a livello internazionale.