AS Roma

Abraham in difficoltà: per l'inglese poche chances e pochi gol

L’attaccante in questa stagione ha un numero inferiore di occasioni da rete rispetto ai suoi pari ruolo in A ed è quello che le converte in maniera meno efficace

Tammy Abraham in panchina durante una gara della Roma

Tammy Abraham in panchina durante una gara della Roma (GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Davide Fidanza
06 Aprile 2023 - 08:57

Dopo la sosta per le nazionali ci si aspettava dalla Roma e dai suoi migliori interpreti una risposta per riscattare le due sconfitte consecutive in campionato e soprattutto per restare ancorati al treno Champions League. La reazione è arrivata, con il convincente 3-0 rifilato alla Sampdoria e l’ottima prestazione di quasi tutti i calciatori. Tra le note meno liete, invece, l’ennesima prova incolore di Tammy Abraham. L’attaccante inglese sta disputando una stagione non all’altezza delle aspettative specialmente se paragonata a quella dello scorso anno. 

Nella sua prima annata in giallorosso, il numero 9 ha concluso con 27 gol e 5 assist in 53 presenze, una media di una rete ogni 158 minuti. Al di là dell’ottima vena realizzativa, ciò che stupiva di Abraham era la sua capacità di segnare reti pesanti che spesso sbloccavano il risultato o permettevano alla squadra di vincere. Ricordiamo i due centri nel derby, il gol vittoria contro Lo Spezia in trasferta, le tre reti in due partite all’Atalanta o la firma da 3 punti in Roma-Udinese 1-0. In Europa poi il gol qualificazione in extremis contro il Vitesse, quello che ha dato il via alla rimonta contro il Bodø all’Olimpico o il colpo di testa contro il Leicester che è valso Tirana. Una serie di gol pesantissimi, che in questa stagione stanno mancando come un macigno. Quest’anno Abraham ha segnato tra campionato e coppe 7 volte in 39 presenze, passando da una rete ogni 158 minuti dello scorso anno ad una ogni 348’.

D’aiuto può essere analizzare anche gli expected goals, ovvero il dato che indica la probabilità che un tiro finisca in rete. Sostanzialmente se un attaccante dovesse raggiungere 15 expected goals, si presuppone che abbia segnato circa 15 gol. Abraham tra campionato e coppe in questa stagione, secondo questo dato, dovrebbe aver realizzato circa 12 reti a fronte delle sole 7 realizzate e da questi numeri si possono trarre due conclusioni: il numero 9 giallorosso ha sicuramente poche palle gol, ma quelle poche che gli capitano tende a sbagliarle. Diventa ancora più evidente il problema se paragoniamo le sue statistiche agli altri attaccanti della Serie A. Secondo questo dato Osimhen avrebbe dovuto realizzare 20 centri segnandone però addirittura 25, Lautaro Martinez è a 15 sigilli stagionali a fronte dei 14 attesi, Lookman invece è a 13 reti con 9 expected goals. Nessuno sbaglia tanto quanto Abraham a prescindere dal numero di occasioni a disposizione.

Anche analizzando i giocatori che hanno messo insieme le stesse cifre dell’inglese in Serie A, come Koopmeiners o Berardi, si nota come nessuno dei due abbia un numero di gol attesi alto tanto quanto il suo. Il centrocampista dell’Atalanta e l’esterno del Sassuolo sono a 6 reti rispettivamente con 6 e 7 expected goals. Abraham invece  è fermo a quota 6 con circa 11 centri attesi. Lui stesso nella scorsa stagione concluse il campionato con 17 realizzazioni in Serie A a fronte delle 19 che, sempre secondo questo dato, avrebbe potuto segnare, un numero tutto sommato in linea con quello degli altri attaccanti.

Dal dato quindi emerge chiaramente come Abraham non abbia avuto tutte queste chance per trovare la via del gol e questo potrebbe anche essere imputato alle difficoltà della manovra offensiva della squadra. Ma se è vero questo, è altrettanto vero che le statistiche ci mostrano quanto l’inglese stia comunque facendo fatica ad essere cattivo sotto porta, sbagliando molto di più di quanto non sbaglino gli altri attaccanti di Serie A.

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