Stephan El Shaarawy sta vivendo una stagione da protagonista nella Roma. Con i 9 gol segnati finora in campionato, il massimo mai raggiunto dall'attaccante in maglia giallorossa, e una grande continuità di rendimento il Faraone si sta prendendo in mano la squadra. E' proprio il numero 92 il protagonista del Match Program realizzato da Roma Tv, queste le sue parole.

Sui 9 gol segnati in campionato: "Sono un traguardo importante, a inizio stagione avevo detto che volevo arrivare in doppia cifra, ma la cosa principale per me è la continuità nelle prestazioni che è quella che mi mancava tanto e sono contento. Ho giocato di più e ho una condizione fisica maggiore adesso. Però mancano ancora due mesi e bisogna stare concentrati e cercare di fare il meglio per me stesso e per la squadra".

Sulla partita con la Spal: "C'è bisogno di una vittoria sabato. Non sarà facile perché loro vengono da due sconfitte ma sono in lotta per la salvezza quindi metteranno in campo tanta determinazione e tanta rabbia per portare a casa questa vittoria. Ci prepareremo al meglio e cercheremo di portare via i 3 punti".

Infine sul nuovo allenatore: "Ranieri ha grande esperienza, ha avuto un impatto positivo, ha trasmesso tanta positività alla squadra e abbiamo cambiato il modo di interpretare la partita, anche se il modulo è più o meno rimasto lo stesso, da 4-2-3-1 a 4-4-1-1. E' cambiato il modo di giocare, ha dato indicazioni diverse da quelle che dava Di Francesco, è un allenatore che ci ha stimolato subito, che fa della grinta e della cattiveria la sua filosofia. Lo abbiamo seguito e abbiamo portato a casa la vittoria".

Stephan El Shaarawy, arrivato a 9 gol in campionato dopo il gol contro l'Empoli, è il protagonista del match preview di Roma Tv.

Ecco alcune delle sue parole:

"9 gol sono un traguardo importante, a inizio stagione avevo detto che volevo arrivare in doppia cifra, ma la cosa principale per me è la continuità nelle prestazioni che è quella che mi mancava tanto e sono contento. Ho giocato di più e ho una condizione fisica maggiore adesso. Però mancano ancora due mesi e bisogna stare concentrati e cercare di fare il meglio per me stesso e per la squadra"

di: La Redazione