Settimana decisiva

L’addio a Nicolò Zaniolo è ormai solo questione di tempo

Il Milan di Maldini e Massara ora ci prova, ma per ora l’offerta non soddisfa Tiago Pinto che tiene il punto per lasciar partire il 22 giallorosso

Nicolò Zaniolo in azione con la maglia della Roma

Nicolò Zaniolo in azione con la maglia della Roma (GETTY IMAGES)

25 Gennaio 2023 - 09:24

A Milano ha disputato la sua ultima partita di campionato con la maglia della Roma. Da Milano potrebbe ricominciare, ma con differenti colori addosso. Che le strade di Zaniolo e della Roma siano destinate a dividersi, appare ormai chiaro: le parole di Mourinho e Pinto nella serata di La Spezia lo confermano. Che il momento della separazione sia vicino è però ancora tutto da verificare. Nelle ultime ore il Milan è la società che ha compiuto i maggiori passi verso l’acquisto di Nicolò, sia pure in forma non ufficiale (non a caso domenica sera Mou aveva definito «ridicole» le offerte pervenute fino ad allora). Ma i primi pour parler fra gli intermediari e le parti interessate mantengono ancora ampia la distanza fra domanda e offerta. La Roma ha necessità di monetizzare, non soltanto per valorizzare il proprio patrimonio finanziario oltre che tecnico, ma anche per avere la liquidità necessaria a puntare l’eventuale sostituto del numero 22.

Lo strappo consumato dal calciatore nei confronti del club della Capitale pone i rossoneri in una posizione di comoda attesa. «Le trattative sono aperte, anche se per noi non ci sono esigenze particolari - ha nicchiato il ds Massara ai microfoni di Dazn -  Poi vedremo se ci saranno opportunità, ma la vedo difficile». Nessuno può permettersi di tirare troppo la corda però, a una settimana scarsa dal gong conclusivo sul mercato di gennaio. I buoni rapporti fra le due dirigenze potrebbero facilitare l’operazione, a patto che gli sforzi nel venirsi incontro siano reciproci. E allo stato attuale l’intento dei rossoneri è di non andare oltre il prestito oneroso, con riscatto condizionato a giugno prossimo. Offerta inaccettabile per Pinto, che rischia di ritrovarsi un separato in casa fra qualche mese, per di più con un cartellino depauperato dalla scadenza nell’estate del 2024.

Come se non bastasse, anche la somma che da Milano sarebbero pronti a mettere sul piatto non procura particolare solletico: intorno ai venti milioni. Mentre a Trigoria Zaniolo viene ancora valutato una cifra quasi doppia. La distanza è ampia, la fase della trattativa è tuttora interlocutoria. Gli stessi eventuali sostituti (a partire dal sogno Ziyech, che però ha uno stipendio intorno ai sette milioni, decisamente fuori parametro) restano in standby. Nel frattempo Nicolò si è regolarmente allenato, con i compagni che non hanno giocato al Picco, dopo essersi dedicato alla crioterapia. Per ora ancora a Trigoria.

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