Dal campo

Trigoria: Pellegrini da valutare. Biglietti: continua la corsa al sold out

Lavoro differenziato per il numero sette giallorosso alla ripresa degli allenamenti al Fulvio Bernardini in vista della sfida di domenica al Maradona.

Lorenzo Pellegrini

Lorenzo Pellegrini (GETTY IMAGES)

25 Gennaio 2023 - 07:00

Dopo il giorno di riposo concesso da Mourinho in seguito alla vittoria contro lo Spezia, ieri la Roma è tornata ad allenarsi a Trigoria. Una seduta di scarico e gestione delle forze, soprattutto per chi è sceso in campo contro lo Spezia, mentre il resto del gruppo ha lavorato con lo staff di Mourinho in vista della sfida contro il Napoli di domenica sera. È ormai prassi dalle parti del “Fulvio Bernardini” la gestione dell’impegno in allenamento degli elementi che sono stati più impiegati nelle partite nelle 48 ore successive alla gare, per poi tornare “a regime” all’avvicinarsi di un nuovo appuntamento.

Non ha giocato domenica ma non ha neanche lavorato con i compagni ieri Lorenzo Pellegrini il più “attenzionato” perché possa tornare a disposizione per affrontare la corazzata guidata da Spalletti.  Il Sette non ha subito un infortunio grave ma, dopo il suo sforzo con la Fiorentina per essere in campo nonostante un fastidio muscolare, il tecnico romanista ha preferito non schierarlo al Picco e anche ieri  Pellegrini ha svolto una seduta di lavoro differenziato sperando di ritrovare il prima possibile la forma ottimale. Sempre in ottica recupero, il capitano è andato a lavorare a Trigoria anche due giorni fa mentre gli altri compagni godevano del riposo, dove ha trovato anche Solbakken e Karsdorp. Un altro che sta continuando il periodo di gestione verso il recupero completo è Gini Wijnaldum: ieri si è allenato insieme ai compagni, come si vede anche nel video pubblicato sui social del club romanista, che lo ritraggono sorridente e disteso prima di concentrarsi in degli scatti in velocità al fianco di Volpato. Le prossime ore saranno più indicative per quanto riguarda le possibile scelte dello Special One ma, partendo dall’assunto che difficilmente si priva dei tre tenori al centro della difesa e della coppia Dybala-Abraham lì davanti, le situazioni in evoluzione sono quelle che riguarda il centrocampo. Per quelle, sarà determinante capire se Pellegrini riuscirà a essere pronto per tempo e ora non è certo.

Sempre presenti

Se Mourinho e i suoi devono necessariamente ragionare di settimana in settimana e di partita in partita, i tifosi romanisti stanno facendo esattamente il contrario. Indipendentemente dall’avversario, dalla competizione e dalla data della sfida, stanno riempiendo con grandissima costanza gli spalti dello Stadio Olimpico. All’inizio della scorsa settimana era arrivato un aggiornamento che preannunciava almeno 50.000 presenti per tutte le gare di febbraio e i numeri non hanno mai smesso di crescere. Va verso il tutto esaurito praticamente ognuno degli appuntamenti in calendario, a cominciare dal quarto di finale di Coppa Italia contro la Cremonese di Felix del primo febbraio con calcio d’inizio alle ore 21. Tre giorni dopo all’impianto del Foro Italico sarà la volta di Roma-Empoli: per quella gara mancano soltanto 3.000 tagliandi per riempire tutto lo stadio, mentre si attestano a 55.000 i tifosi che si sono già assicurati un posto per Roma-Verona del 19 febbraio. Chiuderà il mese il ritorno dei quarti di finale col Salisburgo e si registrano già 56.500 seggiolini assegnati. Il trend continuerà anche contro la Juventus: ieri ha aperto la fase di vendita libera dei tagliandi per la sfida del 5 marzo e si è già superata quota 51.000.  Sempre ieri, il club romanista ha reso note le modalità di ritiro del biglietto per i 1.500 che riempiranno il settore ospiti di Salisburgo il 16 febbraio: servirà recarsi il 25-26-27 gennaio presso il Box Office dello Stadio Olimpico in Via delle Olimpiadi.

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