Eusebio Di Francesco non è più l'allenatore della Roma. Il tecnico abruzzese è stato esonerato il giorno dopo la sconfitta dei giallorossi nella partita di ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il Porto. Nell'anno e mezzo in panchina, il mister ha collezionato 46 vittorie, 18 pareggi e 23 sconfitte. Ecco i cinque momenti più significativi della sua avventura in giallorosso.

Chelsea-Roma 3-3 (18 ottobre 2017)

Il sinistro di Dzeko a Stamford Bridge @LaPresse

La prima notte da ricordare in ordine cronologico con Eusebio Di Francesco sulla panchina giallorossa è la terza giornata della fase a gironi della Champions League dello scorso anno. In uno Stamford Bridge gremito, la Roma è attesa dal Chelsea di Antonio Conte. Dopo un avvio disastroso, con i blues che trovano il doppio vantaggio con David Luiz e Hazard, i giallorossi riaprono la partita grazie alla grinta di Aleksandar Kolarov. Nel secondo tempo è tutta un'altra musica anche grazie al canto incessante dei 2.300 romanisti presenti nel settore ospiti:  Edin Dzeko prima pareggia con un sinistro al volo mostruoso e poi sigla il 3-2 colpendo di testa su un calcio di punizione. La festa romanista viene rovinata sul finale di gara dalla rete di Hazard ma la Roma disputa comunque un'ottima partita. 

Roma-Chelsea 3-0 (31 ottobre 2017)

Il gol di El Shaarawy contro il Chelsea @LaPresse

Nella notte delle streghe dello scorso anno è la Roma a fare lo scherzetto al Chelsea nella gara di ritorno del gruppo C nella coppa europea dalle grandi orecchie. Pronti, via ed El Shaarawy fulmina Courtois con un destro a giro dal limite dell'area di rigore che si insacca sotto l'incrocio dei pali. Mezz'ora dopo il Faraone replica, approfittando di un errore difensivo della difesa dei blues e mandando in visibilio il pubblico dell'Olimpico. A chiudere i conti ci pensa Diego Perotti con una rasoiata da fuori. La Roma vince, ma soprattutto convince: è prima nel girone. 

Napoli-Roma 2-4 (3 marzo 2018)

Dzeko protagonista al San Paolo @LaPresse

A regalare soddisfazioni al tecnico abruzzese e al popolo giallorosso c'è anche la Serie A. Nella ventisettesima giornata della massima serie del campionato 2017/2018 la Roma è impegnata in trasferta al San Paolo di Napoli. Gli uomini di Sarri partono forte e vanno in vantaggio con Insigne dopo appena 6'. I giallorossi rialzano subito la testa e Ünder, fortunosamente, riporta il risultato in parità. Dzeko sale in cattedra e sigla una doppietta prima che Perotti, su regalo dell'ex Mario Rui, chiude definitivamente i conti. Il gol della bandierina di Mertens al 92' è ormai inutile. Trionfiamo ma la mattina dopo una notizia ci colpisce nel profondo del cuore: Davide Astori ci ha lasciato. 

Roma-Barcellona 3-0 (10 Aprile 2018)

Il colpo di testa di Manolas contro il Barcellona @LaPresse

Poco più di un anno fa, Eusebio di Francesco contribuisce a scrivere una delle pagine più belle della recente storia giallorossa in una serata di inizio aprile incancellabile. Allo Stadio Olimpico fa visita il Barcellona di Leo Messi nel ritorno dei quarti di finale di Champions League. La Roma è reduce da un 4-1 al Camp Nou che ha il sapore amaro, vuoi per l'arbitraggio della partita alquanto discutibile che per la dimostrazione di carattere emersa nel corso dei 90'. In città ci si da ormai per spacciati, rimontare tre reti ai Blaugrana è impossibile e poi ci sono gli annali, che da sempre ci remano contro. Quella sera però decidiamo che è arrivato il momento di riscriverli: prima il guizzo di Dzeko, poi il rigore trasformato da De Rossi e infine la capocciata di Manolas sotto la Curva Sud. E' il tripudio giallorosso, la "remuntada" riesce, siamo in semifinale dopo 34 anni. Abbracci, lacrime, gioia ed amore: quella notte sembra un grande sogno dal quale non vorresti mai svegliarti. 

Roma-Lazio 3-1 (29 settembre 2018)

L'esultanza di Kolarov nel derby di andata @LaPresse

Un altro episodio felice del tecnico di Pescara nella sua avventura insieme ai giallorossi è il derby d'andata del campionato attuale. Pellegrini sigla il terzo gol di tacco in stagione prima dell'ingenuità di Fazio che permette ad Immobile di pareggiare. Quando meno te l'aspetti, al 71' minuto, l'ex Kolarov insacca su calcio di punizione esultando a braccia aperte sotto la Tribuna Monte Mario. La Lazio attacca disperatamente ma gli uomini di Di Francesco chiudono i conti proprio con il numero 20 argentino che si fa perdonare l'errore battendo Strakosha con un colpo di testa su calcio piazzato.