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Roma-Betis: Pellegrini out, davanti tre uomini e due maglie

Ballottaggio in attacco, mentre non c'è nessun dubbio in difesa.In mediana confermata la coppia Cristante-Matic. E Zalewski si candida da titolare

Pellegrini in azione contro l'Inter

Pellegrini in azione contro l'Inter (GETTY IMAGES)

Matteo Vitale
06 Ottobre 2022 - 09:40

Individuale per Pellegrini. È stato il titolo principale in casa Roma negli ultimi giorni e così anche oggi. In conferenza stampa Mourinho ha elogiato il proprio capitano, lasciando a lui la risposta definitiva circa la sua presenza tra i convocati, ma ieri durante la rifinitura aperta alla stampa Lorenzo si è allenato da solo. È un giocatore chiave, ma non è al meglio e per questo lo Special One dovrebbe dare spazio ad altri giallorossi. Sono attesi altri cambiamenti nell’11 titolare, nessuna rivoluzione, ma ci sono tre giocatori in ballottaggio per due maglie.

Tra le novità nell’undici titolare di oggi potrebbero esserci Gallo Andrea Belotti, che ieri ha parlato in conferenza stampa dopo aver ascoltato le parole del tecnico portoghese, e Nicola Zalewski. Il polacco, esaltato ieri dallo Special One, dovrebbe permettere a Spinazzola di rifiatare in vista dei prossimi impegni dopo la buona prestazione contro l’Inter (con tanto di assist per la Joya). Il centravanti ex Torino, invece, potrebbe sia giocare al fianco di Tammy Abraham, sia essere l’unico riferimento offensivo della squadra, giocando davanti all’esplosiva coppia Dybala-Zaniolo: è proprio il numero 22 a essere in ballottaggio con il bomber inglese. Con il Gallo in campo, per forza di cose ci sarebbe spazio solo per uno di loro. Mourinho scioglierà oggi gli ultimi dubbi, ma la presenza o meno dell’inglese dal 1’ comporterebbe un cambiamento non da poco in attacco, visto che per la prima volta ci sarebbero due centravanti veri e propri con alle spalle un trequartista (nel caso Dybala). Eventualmente, la panchina giallorossa presenterebbe diversi giocatori in grado di spaccare in due la partita: Zaniolo, El Shaarawy, Spinazzola e Shomurodov. A José la scelta finale.

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