Le trattative

Calciomercato: ultimatum per Frattesi, Aouar per sostituire Mkhitaryan

La Roma è intenzionata a non fare ulteriori rilanci per il centrocampista del Sassuolo. Pinto cerca anche un giocatore con caratteristiche più offensive

Houssem Aouar in azione con il Lione in Champions League (Getty Images)

Houssem Aouar in azione con il Lione in Champions League (Getty Images)

03 Luglio 2022 - 05:00

Il mercato è cominciato da tre giorni e la Roma ha preso «solo» tre nuovi giocatori. Sistemando la questione portieri e l'intero pacchetto difensivo con l'arrivo di Celik che andrà a fare compagnia a Karsdorp sulla corsia destra. Tre volti nuovi che rappresentano il cinquanta per cento delle operazioni di mercato che a Trigoria avevano programmato di concretizzare. Ora mancano due centrocampisti, un attaccante e, ultima delle priorità, eventualmente, se ci sarà il cash, un quinto centrale difensivo possibilmente di piede sinistro (sono pochi e costano di più).

Il bilancio, anche da un punto di vista economico, solo chi è in malafede può considerarlo preoccupante. Considerando che i conti della Roma sono quelli che sono (la proprietà continua ogni mese a immettere liquidità) e solo chi fa finta di non ricordare, non può non considerare che il club giallorosso sta trattando con l'Uefa un accordo che, in tre-quattro anni, possa consentire alla società di rientrare nei paletti della nuova sostenibilità finanziaria. Pinto sta lavorando con la consapevolezza di tutto questo, avendo comunque l'obiettivo di costruire una Roma più forte, prescindendo, meglio ribadirlo, da qualsiasi suggestione (Ronaldo) cavalcata dagli incompetenti e da chi ha fatto della malafede la sua inesistente colonna vertebrale.

Dunque, due centrocampisti. Uno di qualità, quantità, corsa (Frattesi), un altro con caratteristiche (duttilità, tecnica, propensione offensiva) possibilmente il più vicine a Mkhitaryan (Aouar). I due nomi che abbiamo fatto, ovviamente, non sono i soli sul taccuino di Pinto, ma sono loro, Frattesi e Aouar, i favoriti. Partiamo dall'ex giallorosso di proprietà del Sassuolo. La trattativa, con Beppe Riso procuratore del ragazzo che sta avendo un ruolo importante, sta andando avanti da settimane. Ma è ferma sulla valutazione, oltre trenta milioni, che il club emiliano continua a fare del suo giocatore. La Roma, a queste condizioni, ha già fatto sapere che vendessero pure Frattesi a trenta per poi girare a Trigoria i quasi dieci milioni del trenta per cento che spetta al club giallorosso. In realtà non c'è nessun club pronto a versare quei soldi che, oggettivamente, con tutta la stima per il ragazzo, sono una valutazione figlia della richiesta della Roma che vanta quel trenta per cento. Nei recenti contatti con il Sassuolo, Pinto è stato molto chiaro, mettendo sul piatto un'offerta da tredici-quattordici milioni più il cartellino del baby Volpato (gradito a Carnevali che lo ha detto pubblicamente) valutato cinque milioni per una cifra complessiva vicina ai venti, quindi, aggiungendo il trenta per cento, intorno ai venticinque. Prendere o lasciare. Eventuali nuovi rilanci sono da escludere o, al massimo, ridimensionare a qualche centinaio di migliaia di euro. In caso di risposta negativa, Pinto è pronto a virare su altri profili. Come, per esempio, quello del ventenne brasiliano Danilo di proprietà del Palmeiras e che ha come procuratore lo stesso di Ibanez, Giuliano Bertolucci. Il club brasiliano valuta il suo giocatore venticinque milioni (trattabili ma non troppo).

Secondo centrocampista, quello che come caratteristiche deve assomigliare all'armeno che ieri ha salutato la Roma. Non abbiamo dubbi che il preferito sia il francese Houssem Aouar, cartellino di proprietà del Lione, contratto in scadenza nel giugno del 2023 e, pare, nessuna voglia di prolungarlo con il club francese che la prossima stagione non gli potrà offrire neppure il palcoscenico europeo. Pinto ha sicuramente parlato con il procuratore, Jonathan Barnett uno dei grandi capi di quell'Icm Stellar Sport che è una società potentissima con oltre ottocento giocatori in portafoglio. Nella chiacchierata non c'è stata nessuna chiusura, anzi, ma anche la presa di coscienza che sul giocatore ci sono diverse altre squadre interessate. La Roma non è intenzionata a partecipare ad aste. Ma se Aouar sarà un giocatore ancora acquistabile quando sarà eventualmente venduto Veretout, allora si tratterà con il Lione che chiede venticinque milioni (ma la Roma è convinta che si possa chiudere a otto-dieci di meno).

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