l'intervista

VIDEO - L'entusiasmo di Svilar: "Non vedo l'ora di sentire il calore dei nostri tifosi"

Il nuovo portiere della Roma: " Importante la presenza di Tiago Pinto, mi sembra surreale poter lavorare con un allenatore come Mourinho"

Svilar con la nuova maglia a Trigoria (As Roma via Getty Images)

Svilar con la nuova maglia a Trigoria (As Roma via Getty Images)

La Redazione
01 Luglio 2022 - 18:06

Mile Svilar ha rilasciato la consueta intervista al canale Youtube della Roma, questa l'intervista integrale:

Benvenuto a Roma, come ci si sente?
Sono molto felice di essere qui, è stata una lunga trattativa ed essere qui ora è una bella sensazione. Non vedo l'ora d'iniziare

Si è parlato molto del tuo possibile arrivo. Parlaci di quando hai saputo dell'interesse della Roma, come hai reagito?
Quando l'ho saputo ero entusiasta. Ne sono venuto a conoscenza dal direttore generale Tiago Pinto; ero contento, ci è voluto poco per scegliere. Ora che la trattativa si è concretizzata sono felice di essere qui.

C'è un filo che lega te, il Benfica e Tiago Pinto, cosa puoi dirci del vostro rapporto e di quanto è stato importante nella trattativa?
Tiago è stato molto importante. Lo conosco e mi fido di lui. Abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto nei 3 anni in cui siamo stati insieme al Benfica. Quando mi ha contattato è stata una scelta facile per me.

Rui Patricio? Imperarerai da lui o cercherai di rubargli il posto?
"Entrambe le cose. Lui è un portiere esperto, lo conosco da quando giocava nello Sporting. Non ci siamo mai affrontati, ma l'ho visto molto da vicino. Voglio impare, voglio crescere e fare il meglio possibile".

I tanti portoghesi ti aiuteranno nell'ambientamento?
"Penso di sì. Ho trascorso 5 anni in Portogallo, dove mi sono sentito a casa. Avere dei portoghesi intorno a darmi dei consigli mi aiuterà ad inserirmi".

Mourinho? 
"Mi sembra surreale. Seguo il calcio da quando son un bambino e lo vedevo sempre in televisione. Quando ero all'Anderlecht, abbiamo affrontato il Manchester United all'Old Trafford, lo vedevo da vicino e ora mi sembra incredibile avere la possibilità di lavorare con lui. È incredibile lavorare con uno dei migliori allenatori al mondo".

Come ti descriveresti?
"Sono un portiere che esce rapidamente dalla porta, so giocare bene con i piedi e ho buoni riflessi".

Quali sono i tuoi obiettivi?
"Aiutare la squadra, inserirmi il più velocemente possibile e prima o poi dare il mio contributo con continuità".

I tifosi?
"Non vedo l'ora di giocare nel nostro stadio, davanti ai tifosi e di sentire il loro calore. Sarebbe bellissimo".

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